Consulte comunali svuotate e abbandonate
Gavorrano (Grosseto). “Le Consulte comunali di Gavorrano, istituite nel luglio 2023 come strumenti di partecipazione, confronto e coinvolgimento dei cittadini, oggi appaiono per ciò che realmente sono diventate: scatole vuote”.
A dichiararlo, in un comunicato, è il gruppo di opposizione “Noi, per Gavorrano!”.
“A distanza di oltre due anni e mezzo dalla loro istituzione, nel corso del 2025 solo la Consulta dello sport è stata convocata, peraltro una sola volta. Le Consulte dei giovani, del turismo e delle associazioni non si sono mai riunite – continua la nota -. Un dato politico pesantissimo, che certifica il totale disinteresse dell’amministrazione comunale verso qualsiasi forma di partecipazione reale. Altro che ascolto dei cittadini, altro che coinvolgimento delle realtà del territorio: sindaco e Giunta hanno di fatto archiviato le Consulte, trasformandole in un’operazione di facciata utile solo ai comunicati stampa. A rendere la situazione ancora più grave è il fatto che il regolamento comunale per il funzionamento delle Consulte stabilisce chiaramente che ciascuna Consulta debba riunirsi almeno due volte l’anno. La mancata convocazione protratta nel tempo espone quindi questi organismi al rischio di decadenza, certificando di fatto una violazione delle stesse regole che l’amministrazione si è data”.
“Particolarmente allarmante è la situazione della Consulta del turismo, presieduta dall’assessora Francesca Mondei – prosegue il comunicato –. Il turismo rappresenta uno dei principali motori economici del Comune di Gavorrano, eppure il luogo deputato al confronto con operatori, associazioni e categorie economiche non viene mai convocato”.
“Faccio parte della Consulta del turismo – dichiara il consigliere comunale Giacomo Signori – e posso affermare senza esitazioni che nel 2025 non è mai stata riunita. È inaccettabile. Si prendono decisioni su politiche turistiche, promozione, eventi e utilizzo delle risorse derivanti dall’imposta di soggiorno senza alcun confronto con chi lavora nel settore. Questo non è solo un errore politico: è una mancanza di rispetto verso gli operatori, verso i cittadini e verso i membri delle Consulte che hanno dato la propria disponibilità per contribuire, venendo poi completamente ignorati”.
“Le Consulte erano state presentate come uno dei pilastri della partecipazione – afferma il capogruppo Andrea Maule –, oggi scopriamo che sono state semplicemente abbandonate. È l’ennesima dimostrazione di un’amministrazione che predica partecipazione e pratica accentramento. Chi governa senza ascoltare, governa male. E chi ignora cittadini, associazioni e categorie economiche dimostra di non avere alcuna visione per il futuro di questo territorio”.
Il gruppo consiliare chiede che le “Consulte vengano immediatamente riconvocate e rimesse in funzione, oppure che sindaco e Giunta ammettano pubblicamente di non credere in questi strumenti. Continuare a tenerle formalmente in vita, senza mai utilizzarle, è una presa in giro per l’intera comunità di Gavorrano”.
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