Il dramma nel dirupo della Napoleonica: identificato il corpo, è la 43enne scomparsa
31.01.2026 – 21.00 – È di Donatella Malisa, la 43enne triestina scomparsa lo scorso 20 gennaio, il corpo senza vita rinvenuto nel pomeriggio di sabato 31 gennaio in fondo a una scarpata lungo la Strada Napoleonica, sul versante del Monte Grisa. Come riportato da Il Piccolo, la conferma dell’identità è arrivata in serata, una volta concluse le complesse operazioni di recupero della salma, avvenute in una zona particolarmente impervia e ricca di vegetazione. Il corpo era stato notato da un passante, che ha immediatamente dato l’allarme. Sempre secondo quanto riferito dal quotidiano, sul posto sono intervenuti il personale sanitario del 118, il Soccorso alpino, i Vigili del fuoco e la Polizia di Stato, con le volanti e la Scientifica. Le operazioni di recupero si sono protratte per diverse ore, anche con l’ausilio dell’autoscala.
Come riportato da Il Piccolo, sul luogo del ritrovamento erano presenti anche il procuratore capo di Trieste, Patrizia Castaldini, i pubblici ministeri Ilaria Iozzi e Alessandro Perogio, oltre al medico legale, che ha effettuato i primi accertamenti. Dai primi riscontri, riferisce il quotidiano, non sarebbero emersi elementi riconducibili a un intervento di terzi. L’ipotesi al momento prevalente è dunque quella di un gesto estremo, compiuto dalla donna che il 20 gennaio scorso aveva fatto perdere le tracce di sé. Gli accertamenti proseguono per chiarire in modo definitivo le circostanze del decesso. Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore.
[f.v.]



