Lazio

Colli Portuensi, vende 4 Rolex da 228mila euro ma riceve i soldi del “Monopoli”: vittima un 33enne

Sembrava un affare studiato nei minimi dettagli, con tanto di incontro in un luogo pubblico per ridurre al minimo i rischi.

E invece, nella notte, si è trasformato in una truffa da oltre 228mila euro. Vittima un cittadino giapponese, arrivato a Roma con ogni probabilità proprio per concludere la compravendita di quattro cronografi di lusso.

L’appuntamento era stato fissato in un locale dei Colli Portuensi, una scelta che lasciava intendere una trattativa “pulita”.

Tutto si è svolto senza apparenti anomalie: il 33enne ha mostrato gli orologi, mentre il presunto acquirente ha consegnato una consistente mazzetta di banconote, che a un primo sguardo sembravano autentiche.

Il colpo, però, era già stato messo a segno. Nel denaro ricevuto, infatti, solo 800 euro erano veri, abilmente sistemati in cima e in fondo alle mazzette.

Il resto, oltre 228mila euro, era composto da banconote fac-simile. Un trucco raffinato, studiato per ingannare anche un controllo sommario.

Subito dopo lo scambio, l’uomo si è congedato in fretta, approfittando della concitazione del momento e della fiducia della vittima.

Solo una volta rientrato nella propria stanza d’albergo, in zona Bravetta, il cittadino giapponese ha esaminato con calma il denaro.

È stato allora che ha notato la scritta “fac-simile” impressa sulle banconote. Lo choc e poi la chiamata al 112, poco prima delle 2:45.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno avviato immediatamente le indagini.

Gli investigatori stanno ora raccogliendo testimonianze e passando al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza del locale ai Colli Portuensi, nel tentativo di risalire all’identità del truffatore e di eventuali complici.

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