Umbria

Da Cesi al grande schermo: Beatrice Savignani nel nuovo film di Gabriele Muccino


di Stefania Supino

È in programmazione nelle sale italiane «Le cose non dette», il nuovo film di Gabriele Muccino. Un racconto intenso che intreccia conflitti familiari e relazioni fragili, tutto avvolto da una trama gialla carica di tensione. A dare vita alla storia un cast importante: Stefano Accorsi, Miriam Leone, Carolina Crescentini e Claudio Santamaria, affiancati da una giovane rivelazione umbra, Beatrice Savagnini. Questo film, racconta a Umbria24, rappresenta per lei un sogno che prende forma passo dopo passo.

Da Cesi a Roma Il desiderio di poter esprimere e condividere la propria creatività: questo ha dato la spinta a Beatrice Savignani, classe 2004, di coltivare il sogno di diventare attrice. Lei, originaria di Cesi (Terni), dopo la maturità classica e una borsa di studio in recitazione a Roma, ha scelto con determinazione e coraggio di intraprendere la carriera artistica. «È la mia prima esperienza importante, – confida Beatrice – il clima sul set era familiare. Lavorare con Muccino è stata un’esperienza unica, ho grande stima nei suoi confronti e condividere il set con gli altri attori mi ha fatto affascinare ancor di più a questo mestiere».

La trama Carlo ed Elisa sono una coppia affermata e brillante. Vivono a Roma e, nella routine delle loro giornate, il loro rapporto sembra vacillare sempre più. In cerca di nuovi stimoli, decidono di partire per il Marocco insieme a una coppia di amici, Anna e Paolo. Tra dinamiche irrisolte e segreti non rivelati, il gruppo si trova a dover far i conti con ciò che nessuno mai avrebbe voluto affrontare. Poi arriva Blu, giovane studentessa di Carlo, che accende interrogativi e tensioni. «Il personaggio di Blu è libero e solo – racconta Beatrice – abbiamo dei punti in comune, grazie ai quali ho potuto conoscerla meglio. Con Gabriele abbiamo fatto un lavoro intenso: di costruzione e decostruzione contemporaneamente. Questo ruolo mi ha aiutato a scoprire in me l’audacia, la forza e la libertà che contraddistinguono Blu ma, anche se siamo in fasi della vita simili, io non avrei il coraggio di fare quello che fa lei per amore. Allo stesso tempo però ci accomuna il pensiero di poter utilizzare la nostra voce come mezzo di comunicazione per essere libere nel mondo».

Passione «Il cinema per me è un mondo nuovo, a volte mi spaventa perché non so a cosa sto andando in contro fin quando non ce l’ho davanti. Al tempo stesso, mi diverte e incuriosisce. Ammetto che sia una cosa fuori dal comune però mi rende felice». Riguardo i suoi progetti futuri, Beatrice aggiunge: «Vorrei continuare a recitare. Proseguirò gli studi e mi farò sorprendere da tutto ciò che questo lavoro vorrà offrirmi». Intanto, sabato 31 gennaio alle 21 l’attrice ternana saluterà il pubblico presente in sala prima della proiezione del film al The Space Cinema Terni.

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