Carta docente, boom di accrediti con ricorso: oltre 311mila euro nelle province di Padova e Venezia

di Maurizio Scazzeri – Un vero e proprio boom di accrediti sta interessando le province di Padova e Venezia grazie all’azione sindacale e legale di ANIEF Veneto sulla Carta elettronica del docente.
Dopo anni di esclusione ingiustificata, numerosi insegnanti precari stanno finalmente ottenendo il riconoscimento concreto del bonus annuale di 500 euro, con accrediti che testimoniano l’efficacia di una battaglia di giustizia portata avanti con determinazione.
Nella provincia di Padova, le somme già restituite ai docenti superano i 175.000 euro. Un dato particolarmente significativo se si considera che circa il 65% degli importi è stato attribuito grazie ai ricorsi per ottemperanza, strumenti giuridici indispensabili per ottenere l’esecuzione concreta delle sentenze favorevoli, a fronte delle iniziali inadempienze dell’amministrazione.
Le pronunce hanno riguardato diverse annualità scolastiche, dal 2017/2018 fino al 2023/2024, con il riconoscimento di uno o più voucher per ciascun ricorrente e importi complessivi che arrivano fino a 3.000 euro.
Risultati altrettanto rilevanti si registrano nella provincia di Venezia, dove sono stati liquidati complessivamente 136.000 euro in favore dei docenti che avevano presentato ricorso con ANIEF. Anche in questo caso, le somme riconosciute derivano da sentenze favorevoli del Tribunale del lavoro spesso seguite da successive azioni di ottemperanza, confermando come il diritto alla Carta del Docente per il personale precario non sia più oggetto di interpretazioni contrastanti.
Nel complesso, oltre 311.000 euro sono già stati restituiti ai lavoratori della scuola nelle sole province di Padova e Venezia, a dimostrazione di un orientamento giurisprudenziale ormai stabile e favorevole, ma soprattutto dell’importanza di affiancare all’azione giudiziaria una costante attività di vigilanza sull’esecuzione delle sentenze.
Un risultato reso possibile grazie all’impegno e alla competenza del pool legale di ANIEF, composto dagli avvocati Walter Miceli, Fabio Ganci, Nicola Zampieri, Giovanni Rinaldi, Denis Rosa e Maria Maniscalco, che hanno seguito con rigore e continuità i ricorsi, garantendo non solo il riconoscimento del diritto, ma anche la sua concreta esigibilità.
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