Nuovo esame di Maturità 2026: via il documento iniziale, spazio al Curriculum. Manca ancora griglia di valutazione
Via il documento iniziale: è questa una delle novità più significative che il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha voluto sottolineare nella presentazione delle 4 discipline scelte per il colloquio e quella della seconda prova scritta, che dà avvio al nuovo Esame di Maturità per le classi di V della scuola secondaria di II grado.
Premessa: il colloquio è obbligatorio, pena il mancato superamento dell’esame e la ripetizione dell’anno scolastico.
Perché no al documento iniziale
Le parole del Ministro “La discussione del documento obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare“.
Spazio al Curriculum dello studente
Seppure non si tratti di una indicazione nuova, nuova è la modalità con cui il Curriculum entra a a far parte del Colloquio: sarà lo studente ad aprire il Colloquio, con una breve riflessione sul proprio percorso scolastico e personale.
Attività extracurricolari, sportive, culturali, azioni meritevoli costituiranno elementi della valutazione, perché l’obiettivo diventa “valorizzare nella sua interezza la persona dello studente”
La parte centrale del colloquio sarà ovviamente dedicata alle quattro discipline, per le quali sarà valutata non solo “l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline” ma anche “la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite per argomentare in maniera critica e personale”
Faranno parte dell’esame, come già avvenuto negli anni precedenti
- una breve relazione o un lavoro multimediale per le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro;
- verifica competenze di ed. civica;
- eventuale CLIL.
Elaborato di cittadinanza per voto di comportamento pari a sei decimi
Altra novità la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe nel caso in cui il candidato interno abbia riportato, in sede di scrutinio finale, una valutazione del comportamento pari a sei decimi.
Max venti punti al Colloquio: non c’è ancora la griglia di valutazione
La valutazione del Colloquio, nell’economia generale dei punteggi da attribuire alle prove d’Esame, non cambia: max 20 punti.
Il Ministero non ha però ancora diffuso la “classica” griglia di valutazione nazionale, che ogni singola Commissione adatta al percorso della scuola. Probabilmente sarà allegata all’Ordinanza generale sulle modalità specifiche della nuova Maturità.
Ecco le discipline della seconda prova scritta e le 4 discipline del Colloquio, con la distinzione tra Commissario interno ed esterno e la classe di concorso di riferimento.
Domanda per Commissario esterno e Presidente
Il Ministero emanerà un apposito decreto, con le date utili per la presentazione della domanda.
Source link




