Catanzaro prova il blitz a Bolzano. Svolta Cisse: ora c’è il Milan. Potrebbe restare in giallorosso fino a giugno
Svolta clamorosa nel mercato della Aquile. Il Milan molto vicino a sorpassare il Psv Eindhoven per comprare Cisse dall’Hellas Verona. In questo caso il centrocampista rimarrebbe in prestito al Catanzaro fino al termine della stagione.
Tutto il resto è sullo sfondo. Oggi pomeriggio al centro della scena tornano il Catanzaro e le sue necessità. La prima e la più ovvia è rifare un pieno dopo tre partite e un mese con un solo punto in tasca, quello di domenica scorsa con la Sampdoria. Non tanto per consolidare il piazzamento in zona playoff, quanto per tornare ad avere la sicurezza che solo una vittoria può dare. Ancora meglio riuscirci contro un avversario scorbutico come il Sudtirol in formissima del periodo (tre successi su tre). La gara ha comunque un valore aggiuntivo: dimostrare che il gioco messo a punto nel tempo va al di là dei giocatori renderebbe più solida l’idea di essere protagonisti fino alla fine.
Non c’è Cisse e chissà se ci sarà ancora, per cui stavolta ha una grande occasione Liberali, in pole come trequartista e all’esordio da titolare in B. Se sboccia anche il talento cresciuto nel Milan significa che il giallorosso è un contesto magico. Duro, come contesto, è quello offerto dal Sudtirol di Castori.
«Affrontiamo una squadra che sta attraversando un ottimo momento e sarà una gara impegnativa con un avversario dalle caratteristiche ben precise. A Bolzano ci aspetta una partita intensa e dovremo farci trovare all’altezza di ogni situazione», ha avvisato il tecnico Aquilani, soffermandosi anche sulle incognite meteo legate a freddo e possibili nevicate («Mi auguro che il campo sia praticabile»): «Ma non ci sono alibi perché sappiamo dove andiamo e contro chi giochiamo. La gara dell’andata ci ha permesso di capire meglio cosa chiede la categoria. E da allora siamo cresciuti molto».
Sudtirol con il 3-5-2 e la coppia offensiva Pecorino-Merkaj, due che hanno le caratteristiche fisiche dei corazzieri del Quirinale: per i tre difensori del Catanzaro, fra i quali torna Antonini dopo la squalifica, si annuncia battaglia corpo a corpo, come del resto sono state tutte le partite con il Sudtirol, anche nel blitz in trasferta di due anni fa o nel secco 3-0 del “Ceravolo” del torneo scorso. Altoatesini e calabresi hanno segnato entrambi sei gol di testa, gli sfidanti ne hanno subiti meno in questo modo (due a quattro), però Iemmello e soci hanno decisamente più varietà e qualità.
L’articolo completo sarà disponibile sull’edizione cartacea e digitale
Source link



