Friuli Venezia Giulia

Sicurezza degli edifici comunali, revocato dai sindacati lo stato di agitazione


Si è concluso positivamente il tavolo di raffreddamento convocato oggi in Prefettura sulla questione della sicurezza nei luoghi di lavoro del Comune di Udine. Al termine del confronto, presieduto dal prefetto Domenico Lione, l’organizzazione sindacale Cisal Enti Locali Fvg ha revocato lo stato di agitazione, in seguito all’impegno da parte dell’amministrazione De Toni di verificare, possibilmente entro il 15 febbraio, la possibilità di velocizzare le procedure amministrative per l’affidamento di servizi di indagine diagnostica degli edifici di proprietà o utilizzati dal Comune. 

L’incidente di qualche settimana fa aveva portato allo stato di agitazione

Il crollo di una parte del soffitto di un edificio comunale in via Santo Stefano, avvenuto qualche settimana fa, aveva provocato la preoccupazione dei sindacati, che avevano urgentemente richiesto un tavolo di confronto con il Comune. “Il confronto di oggi — ha dichiarato l’assessore alle Risorse Umane Andrea Zini — ha permesso di chiarire in modo trasparente l’impegno concreto del Comune di Udine nella tutela della salute e della sicurezza dei propri dipendenti. Le parti hanno preso atto della volontà dell’Amministrazione di affrontare le criticità emerse con interventi programmati e tempi certi. La revoca dello stato di agitazione è il segnale che questo impegno è stato compreso e condiviso.” Nel corso dell’incontro le parti hanno condiviso un percorso finalizzato al superamento delle problematiche che avevano portato alla proclamazione dello stato di agitazione.


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