Il pinguino nichilista con Occhiuto sbarca in Calabria
Anche i canali social del presidente Occhiuto giocano con il trend social del “pinguino nichilista”. Ecco di cosa si tratta
CHE i social del presidente fossero curati senza lasciare nulla al caso è risaputo. Dietro c’è una strategia comunicativa, che pianifica i contenuti, cura l’editing e presta attenzione a quello che si muove sulle piattaforme, con la regia, fin dalla prima campagna elettorale, della social media manager Veronica Rigoni. E così, tra una comunicazione istituzionale e un video emozionale, può trovar spazio anche il contenuto che gioca con il trend social del momento. Come quello del pinguino che sbarca in Calabria.
Non è un pinguino qualunque, quello. È il “pinguino nichilista” diventato virale tra Instagram e TikTok negli ultimi giorni. Se ve lo siete persi e non sapete di cosa parliamo, ecco un rapido spiegone.
BREVE STORIA DEL PINGUINO NICHILISTA
Il pinguino – ribattezzato ‘nichilista’ – è il protagonista di un documentario di Werner Herzog, datato 2007, dal titolo “Encounters at the end of the world”. Herzog filma un pinguino di Adelia che si allontana dalla propria colonia e invece di dirigersi verso il mare con gli altri, prosegue da solo verso l’entroterra ghiacciato. Un problema di orientamento, con tutta probabilità, e un comportamento piuttosto raro. Herzog lo definì “la marcia della morte”: lontano dalla colonia e dal mare il pinguino era condannato a morte certa. Negli anni, però, il pinguino ‘nichilista’ è diventato un po’ il simbolo di chi rifiuta le convenzioni e sceglie di tracciare strade poco battute e di non uniformarsi alle aspettative della società.
A trasformarlo in star social ci ha pensato TikTok. Un utente a un certo punto ha preso la clip e l’ha pubblicata, aprendo la strada a meme, parodie, video motivazionali, edit con effetti psichedelici o musica techno, ‘remake’ con l’aiuto dell’Ai. TikTok gli ha anche dato il soprannome di pinguino nichilista. Il più delle volte accompagnato dalla domanda – come accade nel documentario – “ma perché?”.
IL PINGUINO DI TRUMP (CON MACROSCOPICO ERRORE)
Anche la Casa Bianca ne ha fatto un meme. È quello del pinguino che cammina sulla neve accanto a Donald Trump, con la bandiera americana, in direzione Groenlandia. La Casa Bianca lo ha pubblicato su X, scatenando l’ilarità dei social – e un’altra ondata di contromeme – perché i pinguini non vivono nell’emisfero nord. Subito dopo i primi radar a captare il meme sono stati gli admin dei social delle squadre di calcio, che di tendenza non se ne perdono una. Ora arriva anche il pinguino nichilista di Occhiuto.
Embrace the penguin. pic.twitter.com/kKlzwd3Rx7
— The White House (@WhiteHouse) January 23, 2026
IL PINGUINO CHE VOLA VERSO LA CALABRIA
Nella sua narrazione il nostro eroe, zaino in spalla e camicia hawaiana abbandona – come nel doc di Herzog – la sua colonia, diretta verso l’acqua e verso la possibilità di trovare cibo, e si incammina verso le montagne. But why? Beh, per salire su un aereo delle Antarctic airways e sbarcare in Calabria, dove ad accoglierlo c’è un Bronzo di Riace. Perché? «Perché la Calabria ti fa spiccare il volo». E poi perché «al cuor – è la chiosa di Occhiuto nella caption del post – non si comanda».



