Nuova apertura al Palasport di Genova, Coop cerca personale

Genova. In vista della nuova apertura di un supermercato Coop al Palasport di Genova, 1.500 metri nell’area del Waterfront Levante alla Foce, Coop Liguria è alla ricerca di una cinquantina di persone da inserire nel proprio organico.
Le risorse non saranno necessariamente destinate al nuovo punto vendita, ma serviranno a sostituire il personale più esperto che la cooperativa assegnerà al nuovo supermercato.
La ricerca è aperta per tutti i punti vendita dell’area di Genova per i ruoli di addetti alle vendite, cassieri o banconisti.
Coop Palasport, come candidarsi per questo e altri punti vendita
Il titolo di studio richiesto è la scuola dell’obbligo.
L’esperienza pregressa in ruoli analoghi o l’aver svolto formazione specifica saranno particolarmente apprezzati.
“Coop Liguria valuta continuativamente anche candidature per ruoli specialistici o manageriali, per i quali sono richiesti il diploma o la laurea”, si legge in un comunicato.
Le candidature possono essere inoltrate caricando direttamente il proprio curriculum nella sezione “lavora con noi” del sito www.liguria.coop.it oppure via mail all’indirizzo lavoraincoop@liguria.coop.it.
L’annuncio nei giorni scorsi
“Coop Liguria conferma l’acquisizione del supermercato della Fiera di Genova, previsto nella progettazione del nuovo Waterfront di Levante, una scelta dettata dalla volontà di far parte della rinascita di una zona molto importante per la città”, aveva dichiarato in una nota, qualche giorno fa, il presidente Roberto Pittalis. Il supermercato, di circa 1.500 mq, disporrà di un grande parcheggio e sarà facilmente accessibile direttamente dalla Sopraelevata, e i dipendenti saranno tra le 40 e le 50 unità. L’apertura è prevista entro la primavera.
L’opportunità per Coop è arrivata dopo la rinuncia di Esselunga: “Il nostro consiglio di amministrazione ha scelto di cogliere l’opportunità – prosegue Pittalis – perché si tratta di un’area che punta a essere di grande attrazione per la città di Genova. Il progetto, fortemente voluto dalla precedente amministrazione comunale e oggi portato avanti da quella attuale, prevede che il supermercato sia una vetrina per le eccellenze locali, quindi daremo al nuovo punto vendita una forte connotazione tematica sui prodotti del nostro territorio. Si tratta di un vincolo significativo, posto dalla precedente amministrazione, che riteniamo possa essere ciò che ha scoraggiato le altre insegne della distribuzione dal prendere in considerazione l’insediamento”.
Come noto, il tema della superficie da dedicare ai marchi della grande distribuzione alimentare – 1.500 metri quadrati divisi in due zone – è sottoposta a una serie di vincoli. L’accordo raggiunto a novembre scorso stabiliva che la parte destinata alla vendita di prodotti alimentari dovrà ospitare prodotti locali ed eccellenze gastronomiche, mentre la seconda area, più ridotta, avrà meno restrizioni.




