Consigli per il weekend da Telebari dal 30 gennaio all’1 febbraio
Ecco la nostra consueta rubrica degli appuntamenti. Anche questo fine settimana c’è un fitto programma di spettacoli, eventi e tour nel Barese. Qui tutto ciò che c’è da non perdere dal 30 gennaio all’1 febbraio.
Venerdì 30 gennaio
– Partiamo da venerdì 30 gennaio. Il teatro Piccinni di Bari da qualche giorno accoglie “Il medico dei pazzi” di Eduardo Scarpetta, uno dei capolavori della tradizione comica napoletana, presentato in una nuova e brillante rilettura firmata da Leo Muscato e interpretata da Gianfelice Imparato. Lo spettacolo, produzione del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale con la Compagnia Mauri Sturno, andrà nuovamente in scena venerdì 30 gennaio alle 21, sabato 31 gennaio alle 20 e domenica 1 febbraio alle 18. Si tratta di una messinscena che rinnova la forza comica del testo di Scarpetta, offrendo al pubblico uno sguardo attuale e raffinato su un classico intramontabile, capace di far dialogare tradizione e contemporaneità.
– Passiamo all’AncheCinema, che il 30 gennaio, dopo il successo all’Arena della Pace, presenta sul palco la nuova versione di “BACHANALE | viaggio centrifugo nella musica di Bach”. Spettacolo musicale di e con il maestro Mario Margiotta (voce narrante e pianoforte). Un concerto? No. Una lezione di musica? Nemmeno. “Bachanale” è un viaggio centrifugo nella musica di Bach, un’esperienza in cui la genialità e la complessità del compositore più rigoroso della storia prendono vita davanti ai tuoi occhi e alle tue orecchie.
– Ci spostiamo a Btitritto, dove va in scena al Palatour, alle ore 21, “Vasame”, spettacolo che celebra l’amore come atto rivoluzionario in un mondo segnato da violenza e disincanto, di cui sono protagonisti i magistrali Enzo Gragnaniello e Marisa Laurito, napoletani veraci, che intrecciano musica, parole, pittura e ironia. Tra canzoni, racconti, poesie e risate, Marisa dipinge dal vivo mentre Enzo suona: un quadro e uno spettacolo da condividere.
Sabato 31 gennaio
– Sabato 31 gennaio, alle 21, torna a Bari, al TeatroTeam, uno dei titoli più iconici del mondo dei musical, “La febbre del sabato sera”. Lo spettacolo, portato in scena dalla Compagnia della Rancia, ispirato al celebre film e alla storia di Nik Cohn, adattata per il palcoscenico da Robert Stigwood e per la regia di Mauro Simone, il quale prende spunto dalle inquadrature immersive del film originale, rielaborandole in una chiave teatrale dinamica e coinvolgente, che richiama l’indimenticabile piano-sequenza reso celebre dal giovane John Travolta. Lo show è pronto a incantare gli spettatori anche domenica 1 febbraio alle 18.30.
Domenica 1 febbraio
– Domenica si apre ufficialmente il mese di febbraio ed entriamo nell’atmosfera del Carnevale. Quando si parla di maschere e carri non si può non pensare a Putignano, dove il 1 febbraio, alle 15.30, si tiene la prima grande sfilata di carri della 632esima edizione del Carnevale di Putignano, tra gli eventi culturali più antichi d’Europa. Un’edizione che segna il ritorno all’anima più autentica del Carnevale, tra riti collettivi e pranzi di piazza, serenate di San Valentino, feste irriverenti e la riapertura del teatro comunale in modalità “pista da ballo”. Le prossime sfilate si terranno sabato 7 febbraio alle 19, domenica 15 febbraio alle 11 e martedì 17 febbraio alle 19.
– Torniamo a Bari. Domenica alle 10.30, è in programma un viaggio nel tempo alla scoperta della millenaria storia del capoluogo pugliese. Dalla città imperiale romana a quella rinascimentale, tra resti archeologici, testimonianze architettoniche e la suggestiva installazione contemporanea di Edoardo Tresoldi. Un percorso che intreccia passato e presente, tra pietra e luce, nel cuore della città vecchia. Punto d’incontro: Via Venezia – c/o Chiesa di Santa Scolastica
– Chiudiamo con un ultimo appuntamento sul meraviglioso palcoscenico del teatro Metamorfosi di Rutigliano, sotto la direzione artistica di Giusy Marrone. La programmazione procede all’insegna del grande nome di Oscar Wilde. Il 1 febbraio alle 19.30 è la volta di “Divagazioni e delizie” con l’attore Daniele Pecci; uno spettacolo di rara densità letteraria ed emotiva che restituisce al pubblico un ritratto intimo, doloroso e sorprendentemente ironico di Oscar Wilde, nell’ultimo anno della sua vita.




