Sanità pubblica, attacco del Pd: “Filiera di centrodestra incapace di trovare soluzioni concrete” | isNews
L’intervento dei dem sull’emendamento presentato al Senato, che avrebbe consentito di rilanciare il servizio e superare il commissariamento
CAMPOBASSO. Tutela della sanità pubblica, il Partito Democratico del Molise stigmatizza “l’assenza totale di capacità e volontà politica della filiera istituzionale di centrodestra nel trovare soluzioni concrete e immediate”.
“Invece di spingere verso una seria programmazione e una soluzione davvero risolutiva – hanno dichiarato i dem – come chiesto formalmente dal Pd anche con l’emendamento alla Finanziaria presentato al Senato in Commissione Bilancio e come invocato dalle migliaia di cittadini nella imponente manifestazione di Isernia a tutela della sanità pubblica, oggi il centrodestra non trova di meglio da fare che rifugiarsi nell’ennesima proroga che costituisce solo un ‘salvacondotto’ per i fallimenti dei commissari e della ‘filiera’ politica, limitandosi ad allungare i tempi e rinviare le scadenze senza dare né risposte risolutive ai problemi strutturali del Sistema sanitario regionale né soluzioni concrete alle emergenze in corso, per assicurare piena efficienza a tutte le strutture pubbliche e ai presidi territoriali”.
“Al contrario, l’emendamento presentato in Parlamento dal Pd e respinto dal centrodestra, avrebbe permesso di aprire una ‘pagina nuova’ per la sanità molisana, con la previsione di un contributo straordinario di 120 milioni di euro, finalizzato alla copertura del disavanzo sanitario e propedeutico all’uscita definitiva dal commissariamento, dopo 16 anni di debiti accumulati e ‘tagli’ progressivi, perpetrati ai danni del sistema sanitario pubblico regionale.
La Regione Molise e il Governo nazionale – ha rimarcato il Pd del Molise non riescono a trovare i soldi necessari per ripianare il nostro debito sanitario, in maniera definitiva e strutturale, per revocare il commissariamento, e nemmeno per dare incentivi e al fine di reperire personale medico, però continuano lautamente a pagare una struttura commissariale ancora inadempiente”.
“Ad oggi ancora nessuna traccia del nuovo Programma Operativo, che resta condizione per l’erogazione dei fondi dal Governo nazionale, né tanto meno del tanto sbandierato Decreto Molise da parte del centrodestra, a distanza di 4 anni tanto dalla loro campagna elettorale, e che avrebbe dovuto garantire un regime derogatorio per il Molise in materia di sanità, ma al posto delle deroghe promesse i molisani continuano a vedere solo richieste di proroghe”.
“Questo emendamento al Milleproroghe è l’ennesima dimostrazione del fallimento della ‘filiera’ istituzionale e politica di centro destra, sia a livello di delegazione parlamentare che di Governo regionale, così come già emerso nella recente manovra di bilancio, mentre tutto il resto della politica, partendo dal Consiglio regionale, continua ad essere totalmente esautorato da quel processo partecipativo e decisionale sulle scelte strategiche in materia e che garantirebbero la tutela di una sanità pubblica che ora ha bisogno di risorse e soluzioni immediate, per non arretrare ulteriormente e dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini”.
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