Molise

Carnevale europeo delle Maschere Zoomorfe, conto alla rovescia per la IV edizione: i primi gruppi confermati | isNews

Grande attesa per i Caretos del Portogallo, i Dondolaši dalla Croazia e i nostrani Mamuthones e Issohadores


ISERNIA. Grande attesa a Isernia per la quarta edizione del Carnevale europeo delle Maschere Zoomorfe, in programma il 14 e 15 marzo. Due giornate che trasformeranno la città in un palcoscenico a cielo aperto, con oltre 300 figuranti pronti a dare vita a un grande corteo in maschera capace di unire tradizione, ritualità e culture provenienti da diversi Paesi europei.

L’evento, promosso con il sostegno della Regione Molise, del Comune e della Pro Loco di Isernia, vedrà la partecipazione di alcuni tra i più importanti gruppi di maschere tradizionali d’Europa, custodi di riti antichi legati al mondo agricolo, alla fertilità e al passaggio delle stagioni.

Tra i gruppi internazionali confermati spiccano i Caretos del Portogallo, riconosciuti Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, simbolo di una delle tradizioni carnevalesche più arcaiche della Penisola Iberica. Dalla Croazia arriveranno i Dondolaši, noti come ‘Grobnički Dondolaši’, gli scampanatori di Čavle, nella regione del Grobniciano, nei pressi di Fiume (Rijeka), celebri per i loro costumi e per i potenti campanacci utilizzati nei rituali di scacciare gli spiriti maligni.

Presenza di grande richiamo anche quella della Sardegna con la Mamoiada, rappresentata dai Mamuthones e dagli Issohadores, una delle tradizioni carnevalesche più conosciute e suggestive d’Italia e del mondo. Le loro maschere nere e i movimenti cadenzati scanditi dal suono dei campanacci daranno vita a uno dei momenti più intensi dell’intera manifestazione.

Il grande corteo in maschera, previsto per sabato 14 marzo, sarà il cuore pulsante dell’evento e vedrà sfilare insieme tradizioni diverse, accomunate da un forte legame con il mondo zoomorfo e con i riti ancestrali dell’Europa rurale. Un’occasione unica per riscoprire il valore culturale e simbolico del Carnevale, non solo come festa popolare, ma come patrimonio identitario condiviso.


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