Ponte Ancaranese, trovata un’altra bomba: intervento lampo degli artificieri

ASCOLI – A poco più di quattro mesi dal ritrovamento che aveva portato alla sospensione temporanea dei lavori sul Ponte Ancaranese, un secondo ordigno bellico è riemerso lungo il fiume Tronto, questa volta sulla sponda abruzzese, durante le attività di cantiere guidate dall’Ufficio Speciale Ricostruzione Marche.
Più insidioso
Il residuato, individuato nell’area compresa tra Castel di Lama e Ancarano, a cavallo delle province di Ascoli e Teramo, si è rivelato sin da subito più insidioso del precedente: conservava infatti una spoletta ancora attiva, elemento che ne aumenta sensibilmente il rischio potenziale.
Intervento lampo degli artificieri
L’intervento degli artificieri dell’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia è stato organizzato con estrema rapidità.
Giunti sul posto nella mattinata di oggi, hanno provveduto alla messa in sicurezza e al brillamento controllato dell’ordigno, completando l’operazione in tempi molto ridotti e senza conseguenze per l’avanzamento dei lavori.




