Chitarra ed elettronica, la drammaturgia sonora di Stefano Pilia arriva a Perugia
di Danilo Nardoni
Mentre è ancora forte l’eco del successo per il concerto dei Tortoise al Teatro del Pavone di Perugia, la rassegna ideata per i dieci anni di Degustazioni Musicali prosegue subito con un altro colpo da 90. Venerdì 30 gennaio all’Indigo Art Gallery di Perugia in programma il concerto in solo di Stefano Pilia, produttore e compositore la cui ricerca è incentrata sulle qualità scultoree del suono e sul suo rapporto con lo spazio, il tempo e la memoria. È stato membro fondatore e collaboratore di numerosi progetti e band di riferimento, collocati tra l’improvvisazione, l’elettroacustica e l’avant-rock, tra cui 3/4HadBeenEliminated, In Zaire, Il sogno del marinaio, Massimo Volume e Afterhours.
Nel corso degli anni ha collaborato con una vasta rete di artisti e musicisti internazionali, tra cui ZU, Adrian Utley, Mike Watt, Valerio Tricoli, Silvia Tarozzi, Anthony Pateras, Alessandra Novaga, Katia e Marielle Labèque, David Tibet, David Grubbs, Rokia Traorè, Oliver Mann, Oren Ambarchi, John Parish, Fire Orchestra!, Erik Kessel, Scanner, Gianluigi Toccafondo, Wu Ming, Phill Niblock, Z’ev e molti altri. Le sue produzioni discografiche sono state pubblicate da etichette di riconosciuto prestigio come Die Schachtel, Maple Death, Improved, Blue Chopsticks e Black Truffle. Ha svolto un’intensa attività concertistica in Europa, Stati Uniti, Australia e Africa.
Per la prima volta in solo, Stefano Pilia presenta un adattamento originale per chitarra elettrica ed elettronica delle composizioni tratte dagli acclamati lavori Spiralis Aurea (2022) e Lacinia (2025), pubblicati da Die Schachtel. Un live che rielabora queste opere attraverso esecuzione, improvvisazione e pratiche elettroacustiche, dando vita a una drammaturgia sonora sospesa tra logos e caos. Musica come rito e meditazione: forme circolari, droni, architetture armoniche e risonanze spirituali che intrecciano geometria sacra, tempo ciclico e ascolto profondo. Un’esperienza intensa e visionaria, in equilibrio tra astrazione, sacralità e ricerca contemporanea.
Degustazioni Musicali continua a proporre musica come strumento di inclusione, consapevolezza e cambiamento sociale. La stagione 2025/26 intreccia ricerca artistica e riflessione politica, coinvolgendo 10 comuni umbri in un percorso culturale diffuso e accessibile. Un progetto sostenuto da Sviluppumbria e realizzato in collaborazione con T-Trane e Coesione Italia 21-27 Umbria.
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