Pellegrino (AVS) sulle tutele per il Garante
29.01.2026 – 16.00 – “Il Garante dei diritti della persona è una figura importante e tratta temi molto delicati per la nostra comunità. La nostra preoccupazione è che la sua attività possa rischiare di essere inefficace se non riuscisse a far fronte all’imponente mole di lavoro qualora gli venisse aggiunto anche l’incarico di tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle persone anziane vulnerabili”. Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di Alleanza Verdi e Sinistra, a margine della III Commissione dove si è discusso in merito al parere da rilasciare sulla proposta di legge 43 concernente le funzioni del Garante regionale.
“C’è primariamente la necessità di istituire una struttura a supporto del lavoro del Garante – evidenzia Pellegrino – per evitare che ricopra e diventi un ruolo di mero accoglimento delle frustrazioni e delle difficoltà di molti, divenendo un pannicello caldo per arginare una voragine che rischia di allargarsi a dismisura in pochissimi anni. Voglio ricordare che in Fvg stiamo assistendo a un invecchiamento significativo e strutturale, con un’età media tra le più alte in Italia, un vertice ampio dovuto all’aumento degli over 65, a fronte di una bassa natalità”.
“Con il boom degli anziani – prosegue l’esponente di Avs – un’importante fetta di popolazione uscirà dal mondo del lavoro per entrare a pieno titolo in quello del bisogno e della cronicità. Il mio voto di astensione in Commissione non è pregiudizievole, ma è frutto di quanto è emerso dopo la lunga audizione con i portatori di interesse”.
“Durante la discussione e l’esame della proposta di legge che si terrà nella Commissione di competenza – conclude Pellegrino – porterò delle modifiche al provvedimento che, comunque, ritengo necessario perché ha sollevato una questione importante e di estrema attualità“.
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