Atalanta, brutta e poco convinta: è la solita occasione sprecata

Brutta e mai in partita, l’Atalanta si fa sfuggire il passaggio diretto agli ottavi di Champions League perdendo 1-0 in Belgio contro l’Union Saint-Gilloise. Il gol di Khalaili al 70’ ha regalato ai belgi, ormai eliminati, una vittoria prestigiosa ma inutile: i tre punti, invece, sarebbe serviti alla squadra di Palladino, che ha chiuso al 15° posto e che nell’urna di Nyon potrà trovare Olympiacos o Borussia Dortmund.
La partita
Il tecnico nerazzurro ha fatto sedere in panchina Scamacca, De Ketelaere e Carnesecchi, oltre a preservare il diffidato De Roon, affidandosi al turnover ma non trovando le risposte attese dai sostituti. L’avvio è stato molto complicato, l’Usg è partita forte pressando Ederson e compagni, lasciando loro anche il possesso di palla, per poi recuperare e verticalizzare.
La difesa ha sofferto l’intensità del pressing avversario, ma ha anche avuto amnesie improvvise: Hien ha rischiato il disastro dopo due minuti con un retropassaggio folle su cui si è avventato Florucz, riuscendo però a rimediare. È stato il manifesto di una partita in cui gli errori si sono susseguiti, con i bergamaschi costretti a metterci sempre una pezza, e in cui i belgi hanno dimostrato di avere voglia e idee, nonostante la qualità tecnica fosse inferiore a quella della Dea. Lookman ha sbattuto contro l’intelligenza tattica di un sontuoso MacAllister, Samardzic non ha quasi mai punto.
Occasione sprecata
L’Atalanta ha sentito il profumo degli ottavi diretti a lungo, ritrovandosi al decimo posto all’intervallo, consapevole che una vittoria avrebbe garantito il salto in avanti. Eppure, anche nella ripresa i belgi hanno tenuto in apprensione la difesa bergamasca vincendo i duelli proprio sul terreno su cui la Dea ha, negli anni, costruito le sue fortune, cioè l’intensità. Con l’ingresso di De Ketelaere e Scamacca per gli spenti Samardzic e Krstovic il copione della partita non è cambiato di molto. La dura realtà, ma anche il premio per la squadra che ci ha creduto di più, si è concretizzata con il gol dell’israeliano Khalaili, pescato tutto solo in area da una punizione di El Hadj e con Sportiello non impeccabile al pari di tutta la difesa. Una doccia gelata con ancora 20’ da giocare, il tempo sufficiente per provarci, ma non abbastanza per la Dea spenta e svogliata vista in Belgio. Il solo De Ketelaere ha creato grattacapi alla difesa, Scamacca è stato nervoso e inefficace, mentre Sulemana nel recupero ha avuto l’occasione per pareggiare, sbagliando praticamente davanti alla porta. Un’altra occasione fallita: il leit motiv della stagione dell’Atalanta.
UNION SAINT-GILLOISE 1
25′ st Khalaili
ATALANTA 0
Union Saint-Gilloise (3-5-2): Scherpen 6.5 – Mac Allister 7, Burgess 6, Sykes 6.5 – Patris 6, Van De Perre 6, Zorgane 5.5 (12’ st Schoofs 6.5), Khalaili 7 – Ej Hadj 6 (47’ st Leysen), Smith 6.5 (40’ st Niang sv), Florucz 6.5 (12’ st Fuseini 6). All. Hubert 6.5.
Atalanta (3-4-2-1): Sportiello 5.5 – Kossonou 5.5 (29’ st Pasalic 5), Hien 6, Ahanor 6 – Zappacosta 6, Musah 5 (7’ st De Roon 5.5), Ederson 6, Bernasconi 5.5 – Samardzic 5 (7’ st De Ketelaere 6), Lookman 5 (7’ st Sulemana 5) – Krstovic 5.5 (17’ st Scamacca 5.5). All. Palladino 5.
Arbitro: Oliver (Inghilterra) 6
Note: amm. Samardzic, Ahanor, Scamacca.
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