Rapinatori si introducono in casa mentre marito e moglie dormono
Momenti di terrore la scorsa notte per una famiglia di Molfetta, quando quattro persone incappucciate sono entrate in casa mentre marito e moglie dormivano. Una volta dentro, i malviventi hanno svegliato bruscamente i proprietari, costringendoli a consegnare chiavi, gioielli e forzandoli ad aprire una cassaforte. Tuttavia, il piano della banda avrebbe subito un intoppo con il forziere dell’abitazione che sarebbe risultato completamente vuoto.
Nonostante l’imprevisto, i quattro hanno setacciato l’appartamento portando via denaro contante, documenti d’identità e le chiavi dell’abitazione, lasciando le vittime in uno stato di profondo shock. Indagano sulla dinamica i Carabinieri della compagnia locale, allertati subito dopo la fuga dei criminali.
Sull’accaduto è intervenuto anche l’ex senatore ed ex sindaco di Molfetta, Antonio Azzollini, attraverso un post su Facebook: “Stanotte, a Molfetta, una famiglia è stata vittima di un atto gravissimo. Quattro persone incappucciate sono entrate in casa mentre Mauro e sua moglie dormivano, svegliandoli nel cuore della notte. – ha scritto – A Mauro, alla sua dolcissima moglie, ai figli Susanna e Michele, va la mia vicinanza totale. Questo non può essere archiviato come un fatto isolato. È criminalità che entra nelle case ed è paura che diventa normalità. Molfetta non può rassegnarsi. Questo è un problema strutturale, e come tale va affrontato da chi ha il dovere di farlo. La sicurezza non è uno slogan: è un diritto”.



