Perugia, Afas: via a restyling di alcune sedi. Aula studio nella ex farmacia di San Sisto
di D.B.
Restyling di alcune sedi, nuovi servizi sanitari e digitali, la vecchia farmacia di San Sisto che diventerà un’aula studio per gli universitari del quartiere e numeri che, per il prossimo triennio, si preannunciano positivi sul fronte dei ricavi e dell’utile di esercizio. Sono questi alcuni dei punti più importanti toccati mercoledì a Perugia in commissione Bilancio, dove con gli 11 voti a favore della maggioranza e le 4 astensioni delle opposizioni è stato dato parere favorevole alla pianificazione strategica e finanziaria per il prossimo triennio di Afas, l’azienda che gestisce le 11 farmacie comunali del capoluogo umbro. Alla seduta hanno partecipato anche la presidente Sabrina Morosi e il direttore Raimondo Cerquiglini, che hanno parlato di un orientamento improntato al contenimento dei costi e all’aumento degli introiti.
Investimenti Il piano per il triennio punta sul rinnovamento di alcune sedi e sull’introduzione di nuovi servizi, sia sanitari sia digitali, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della farmacia come punto di riferimento del Servizio sanitario nazionale e di migliorare il rapporto con l’utenza anche attraverso analisi periodiche e l’uso della fidelity card. Gli investimenti complessivi previsti ammontano a 167mila euro, interamente coperti con risorse proprie dell’azienda. Di questi, 147mila euro saranno destinati ad ampliamenti, al rifacimento degli arredi e al restyling di alcune farmacie, tra cui la numero 12 di Pila, oltre agli uffici amministrativi. Il numero dei dipendenti resterà stabile a quota 129.
I numeri Dal punto di vista dei conti, il bilancio di previsione 2026-2028 indica una crescita costante sia dei ricavi sia dell’utile di esercizio. Per il solo 2026 sono stimati ricavi da vendite e prestazioni pari a 22.729.447 euro, in aumento dello 0,51 per cento rispetto alle proiezioni al 31 dicembre 2025, pari a 22.613.254 euro, e dell’1,48 per cento rispetto ai ricavi definitivi del 2024, che si erano attestati a 22.392.940 euro. Anche i costi sono previsti in aumento, ma in misura più contenuta rispetto al valore della produzione, con un effetto positivo sul differenziale tra ricavi e costi, che dovrebbe salire a 1.085.401 euro nel 2026, 1.330.586 euro nel 2027 e 1.460.460 euro nel 2028.
I dettagli Entrando nel dettaglio, il costo per l’acquisto di merci e materiali di consumo nel 2026 è stimato in 13.705.781 euro. Questa voce rappresenta circa il 63 per cento dei costi complessivi della produzione e circa il 60 per cento del fatturato. Il costo del personale della gestione diretta è previsto anch’esso in crescita lungo tutto il triennio e per il 2026 è indicato in 4.900.000 euro, con un aumento di 24.625 euro rispetto alle proiezioni di fine 2025. L’incidenza sul valore della produzione resta comunque intorno al 21,5 per cento, in linea con l’obiettivo del Documento unico di programmazione, fissato al 22 per cento.
Assunzioni Nel 2026 sono inoltre previste nuove assunzioni: tre farmacisti e un amministrativo, a fronte di ingressi già avvenuti nel corso di questo mese, con una nuova unità in amministrazione e due farmacisti a tempo indeterminato. Il risultato ante imposte per il 2026 è stimato in 1.097.301 euro, in aumento del 4,8 per cento in relazione ai ricavi. Pur risultando leggermente inferiore al dato del 2024, è superiore alle proiezioni di fine 2025. Il risultato d’esercizio, al netto delle imposte, è previsto in 680.327 euro e mostra un miglioramento rispetto al biennio precedente, con una crescita costante attesa anche per il 2027 e il 2028.
San Sisto La commissione Bilancio ha inoltre espresso parere favorevole, con 9 voti a favore e 4 astensioni, alla modifica del contratto di concessione tra Afas e il Comune. Il provvedimento autorizza la restituzione al Comune degli immobili di San Sisto, in via Pergolesi, concessi in affitto all’azienda nel 2009 e non più utilizzati dopo il trasferimento della farmacia nella nuova sede di via Pergolesi 6. La restituzione dei locali consentirà all’amministrazione comunale di destinarli a un’aula studio per gli studenti dell’Università degli Studi di Perugia, in linea con un impegno già assunto dal Consiglio comunale. Una volta completata la procedura, il Comune avvierà i contatti necessari con l’ateneo per rendere operativa la nuova funzione della struttura.
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