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Recensione Roborock QRevo Curv 2 Flow: cambia tutto e arriva il rullo



Era già il trend dello scorso anno e fra tutti i grandi brand che producono robot per la pulizia Roborock era rimasto praticamente l’unico ad aver scelto di non abbracciare il rullo per il lavaggio. Lo fa nel 2026 con il nuovo QRevo Curv 2 Flow, che dimostra come Roborock non abbia timore a lanciarsi con nuovi prodotti e come sia ancora al top nel mondo dei robot aspirapolvere. Scopriamo QRevo Curv 2 Flow nella nostra recensione completa.

Guardandolo distrattamente e focalizzandosi sulla base questo robot potrebbe non sembrare poi diverso da Roborock QRevo Curv 2 Pro. Avvicinandoci però a guardando più nel dettaglio si nota subito come questo robot sia in realtà diverso dai suoi “familiari” per diversi aspetto.

Il robot si presenta non particolarmente compatto, visto che è alto ben 11,9 centimetri. Uno spessore non indifferente e che con la sua torretta Lidar gli impedisce di andare sotto alcuni mobili dove alcuni concorrenti invece riescono, o perché sono più bassi in generale o perché hanno una torretta ritraibile. Nel nostro test è uno dei pochi robot che non riesce a passare sotto al divano dalla parte frontale per uno spessore aggiunto dal tappeto, ma ci riesce di lato dove ha esattamente i centimetri ci gli servono. Fate bene i vostri conti. Frontalmente troviamo un sistema di sensori e fotocamere che il robot usa per navigare ma anche per mappare lo spazio.

Curv 2 Flow può riconoscere fino a 200 ostacoli, anche fino a 5×3 centimetri, e anche tante tipologie di macchie diverse. In questo modo può affrontare questi imprevisti nel modo migliore. Abbiamo notato come l’algoritmo dedica approcci diversi anche con ostacoli diversi: si tiene molto distante da un cavo in terra, mentre pulisce molto vicino ad una pantofola. L’algoritmo può però ancora essere migliorato visto che ha comunque “catturato” un calzino a cui si era avvicinato con troppa decisione.

Inferiormente troviamo due spazzole laterali. Una bella sorpresa considerando che ormai buona parte dei robot moderni ha optato per una soluzione a singola spazzola. Applaudiamo sempre questa scelta, anche se in questo caso è purtroppo accompagnata dall’assenza del braccetto estendibile per la spazzola di destra. Tende a pulire in modo molto preciso anche vicino o sotto ai mobili bassi, ma non può arrivare fino in fondo agli angoli come fa una soluzione estendibile. 

Al centro troviamo poi la spazzola Duo Divide classica di Roborock, una delle miglioro soluzioni anti aggrovigliamento che permette di aspirare ogni singola briciola, senza mai incorrere in capelli o peli impigliati.

Perfetto se avete persone con capelli lunghi o animali in casa. Subito sopra a queste spazzole troviamo il potente motore di aspirazione da ben 20.000 Pa definito HyperForce. È in assoluto uno dei valori più potenti del mercato e la differenza si vede sui tappeti dove questo Curv 2 Flow fa un eccellente lavoro.

La vera novità è però il nuovo rullo, che sostituisce le soluzioni a panno o moci. Il rullo gira fino a 220 giri al minuto e fa una pressione di 15N sul pavimento. È lungo 27 centimetri e può anche estendersi sul lato destro. Questo gli permette di lavare fino ai bordi e il software fa un eccellente lavoro ad adattare l’estensione in base alla forma dei mobili o degli ostacoli. Questo rullo viene costantemente bagnato da 8 punti di idratazione e garantiscono un lavaggio uniforme, come poche altre soluzioni simili. Il risultato del lavaggio è molto efficace, uno dei più efficaci fino ad oggi. Questo sistema di lavaggio ha un poi un sistema di doppia “protezione” verso i tappeti.

Solleva tutto il blocco di 15 millimetri e posiziona sotto al rullo uno scudo in plastica, affinché nessuna goccia possa bagnare i vostri tappeti. Ovviamente in concomitanza può anche aumentare la potenza di aspirazione.

Il rullo durante tutto il processo viene continuamente lavato in modo da essere pulito a lungo e l’acqua sporca viene immagazzinata dentro al robot. Il robot ha una piccola cassettina estraibile per l’acqua, cosa che in pochi robot che immagazzinano l’acqua è invece presente.

La stazione di ricarica svolge ovviamente anche funzione di lavaggio. Il robot non torna però spesso a lavare il rullo durante l’operazione visto che può farlo a lungo in autonomia, facendo risparmiare un po’ di tempo. Il lavaggio del rullo viene fatto con acqua a 75°. Lo stesso rullo viene poi asciugato con aria a 55°, anche se il processo è abbstanza lungo e non dei più silenziosi: il rumore non è fastidioso ma il volume non è molto contenuto.

Purtroppo il robot non integra un sistema di dosatore del detergente. È un peccato perché è forse l’unica vera mancanza di peso per un robot così votato al lavaggio.

Ovviamente il tutto è controllabile tramite l’applicazione Roborock che ancora una volta è una delle più complete e chiare in assoluto. Mostra in tempo reale la mappa di pulizia ed è possibile correggere eventualmente la conformazione della mappa, andando a modificare nomi e divisione delle stanze. È possibile anche associare il nome e il tipo di pavimento corretto affinché il robot applichi strategie di pulizie diverse se si seleziona l’automatismo di SmartPlan.

È possibile infatti impostare una pulizia personalizzata, anche per stanza, ma ancora una volta abbiamo trovato il sistema automatico di Roborock molto funzionale, al netto ovviamente di esigenze specifiche, come pulire un stanza che si è appena sporcata. Dalla mappa si possono poi creare delle zone vietate o includere dei mobili, utile per poter chiedergli di pulire specificatamente in prossimità dello stesso.

Si può anche sfruttare l’app per fare della sorveglianza in casa, sfruttandolo proprio come una telecamera su ruote. Ci sono infine tantissime opzioni per la pulizia dei tappeti e in generale molte opzioni su come gestire tutte la pulizia dei pavimenti. Non manca la gestione dell’assistente vocale e anche la possibilità di abilitare Matter.

L’autonomia del robot è molto buona, migliore di altre soluzioni con il rullo. Permette infatti di lavare una casa di 100 mq in circa 1h e 35 minuti, consumando il 50%. È un consumo superiore ad un robot di fascia media, ma inferiore a molti robot top di gamma e premium che abbiamo provato nell’ultimo anno.

Ad oggi non possiamo ancora svelare il prezzo, ma possiamo anticiparvi che è assolutamente coerente con questo prodotto, assolutamente al top sul fronte pulizia, pur mancando di qualche tecnologia che troviamo su altri dispositivi della casa. Aggiorneremo la recensione non appena potremo dirvi di più.

Foto

Il sample per questa recensione è stato fornito da Roborock, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.

Giudizio Finale

Roborock QRevo Curv 2 Flow

Roborock QRevo Curv 2 Flow è il primo robot aspirapolvere dell’azienda con sistema di lavaggio a rullo. E se c’è una cosa che questo robot fa benissimo è aspirare e lavare, ovvero i due compiti fondamentali di un prodotto simile. Ha qualche limite, come la sua altezza o l’assenza di un contenitore dedicato al detergente, ma costa anche meno rispetto ai robot premium dell’azienda. Se avete a cuore la parte di lavaggio e non avete soglie da superare o mobili troppo bassi questa potrebbe la soluzione che stavate cercando.

Voto finale

Roborock QRevo Curv 2 Flow

Pro

  • Ottima aspirazione
  • Ottimo lavaggio
  • Buona navigazione nello spazio
  • Ottima app

Contro

  • Non c’è un dosatore del detergente
  • Un po’ alto
  • La spazzola laterale non si estende
  • Asciugatura rumorosa

Emanuele Cisotti

Emanuele Cisotti
Ho fondato AndroidWorld nel 2008 durante il mio periodo di studi di ingegneria a Firenze. Ho continuato a gestire AndroidWorld e poi SmartWorld, espandendo quindi l’ambito di competenza, all’interno prima di Banzai Media e poi di Mondadori. A oggi svolgo principalmente il lavoro di gestione del mio team e di rapporto con i marchi, ma non per questo sono meno operativo. Sono conosciuto principalmente per le mie video recensioni di smartphone su YouTube, ma la mia specializzazione riguarda anche wearable (come smartwatch e smart ring), dispositivi di domotica e altri gadget tecnologici sfiziosi. Molti di questi trovano spazio sul canale TikTok di SmartWorld.

Dal 2011 al 2014 ho lavorato sulla rivista Android Magazine disponibile in edicola e in versione digitale. Sono autore di tre guide riguardanti Android edite da LSWR. Tre le mie passioni principali la musica elettronica (in quasi qualsiasi declinazione) e le costruzioni LEGO, che sono il principale nemico del mio conto in banca.


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