è Arezzo la meta con più arrivi ma non quella dove restano di più i visitatori
Il maggior numero di turisti si riversa su Arezzo anche se sono Poppi e Cortona a contendersi il primato provinciale per numero di presenze. A dirlo sono i dati fotografati dalla Regione Toscana che, come ogni anno, ha elaborato i risultati della rilevazione Istat sul “Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi”.
Il quadro che ne esce, complessivamente, è di un territorio che in tema di ricezione è sì cresciuto molto ma ancora non presenta omogeneità investimenti né, tanto meno, di visitatori accolti. Puntando i riflettori soltanto sul comune di Arezzo, nel 2024, sono stati oltre 160mila gli italiani e 84mila gli stranieri arrivati per un totale di 244.326. Questi hanno generato un complessivo di 475.185 presenze – 292.457 italiani e 182.728 stranieri – pari a 1,9 notti trascorse in strutture del capoluogo.
Arrivi e presenze: cosa sono
Con il termine arrivi viene indicato il numero totale di clienti (italiani e non) che effettuano il check-in. Le presenze indicano quanti notti dura il soggiorno in hotel, b&b, alloggi o case vacanza. Per schematizzare ulteriormente:
Arrivi – Conteggio dei turisti che arrivano in una destinazione e pernottano almeno una notte. Non conta quante notti restano, ma solo il loro ingresso.
Presenze – Somma delle notti che ogni singolo cliente trascorre nella struttura. Un arrivo può generare più presenze.
Permanenza media – È calcolabile dividendo il numero delle presenze per il numero degli arrivi, indicando in media quanti giorni restano i turisti (es. una famiglia di 4 persone che soggiorna per 5 notti in un hotel conta come 4 arrivi (4 persone) e 20 presenze (4 arrivi x 5 notti).
La fotografia provinciale
Come detto i numeri maggiori sono quelli di Arezzo anche se, il comune capoluogo, non è quello dove si registrano le presenze più alte. Con una media di 1,9 notti trascorse nelle strutture locali si aggiudica il terzo posto nel podio provinciale seguendo Poppi (2,7 notti di permanenza media) e Cortona (2,13).
La top 10 sul fronte arrivi turistici oltre ai comuni di Arezzo, Poppi e Cortona conta: Castiglion Fiorentino (oltre 45mila di cui 29.768 stranieri), Terranuova Bracciolini (oltre 36mila di cui 25mila italiani), Sansepolcro (oltre 26mila), Cavriglia (oltre 25mila), Bucine (oltre 23mila di cui 18.648 stranieri), Montevarchi (oltre 21mila), Chiusi della Verna (oltre 14mila di cui 10mila italiani).

Strutture preferite e mesi di pienone
Maggio è stato nel 2024 il mese con più arrivi e presenze anche se, come facilmente riscontrabile nell’analisi della Regione, i flussi iniziano ad aumentare considerevolmente dal mese di aprile per poi stabilizzarsi per tutta la durata dei mesi estivi. Buoni anche i dati di novembre e dicembre, mesi in cui Arezzo accende gli eventi della Città del Natale. I pernottamenti, per lo più, avvengono presso strutture alberghiere mentre quelle extra alberghiere sono le più gettonate dagli stranieri.
I dati sul movimento per mese e tipologia ricettiva
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