Bari, frode sui bonus edilizi: sequestrati beni per 870mila euro
Crediti d’imposta fittizi, riciclaggio internazionale e patrimoni schermati all’estero: la Guardia di finanza di Bari colpisce un presunto sistema di frode legato ai bonus edilizi.
BARI – Un patrimonio costruito su crediti d’imposta fittizi e fatto rientrare in Italia dopo un articolato giro di riciclaggio internazionale. È questo il quadro che emerge dall’operazione della Guardia di finanza che, a Bari, sta eseguendo un sequestro preventivo d’urgenza finalizzato alla confisca di beni per 870mila euro nei confronti di un uomo e di sua moglie, indagati nell’ambito di un’inchiesta sulla frode ai bonus edilizi.
Bari, frode sui bonus edilizi: sequestrati beni per 870mila euro
Il provvedimento colpisce il profitto del riciclaggio, pari a circa 70mila euro, e un vasto compendio patrimoniale riconducibile al nucleo familiare degli indagati: quattro unità immobiliari, tre terreni, cinque compendi aziendali, quote societarie, oltre a rapporti bancari e polizze assicurative, per un valore complessivo di circa 800mila euro.
Secondo gli accertamenti delle Fiamme gialle, l’uomo avrebbe ostacolato l’identificazione della provenienza delle somme trasferendole all’estero tramite società a lui riconducibili con sede nel Regno Unito e in Germania. Dopo una serie di passaggi finanziari che hanno coinvolto più Paesi — Regno Unito, Germania e Botswana — il denaro sarebbe poi rientrato in Italia: 70mila euro accreditati sui conti personali dell’indagato e in parte utilizzati per l’acquisto di un immobile intestato fittiziamente alla moglie.
Le indagini, spiegano i militari in una nota, hanno richiesto complesse attività di analisi: compravendite e locazioni, costituzioni di società, cessioni di quote, oltre a numerose movimentazioni finanziarie finalizzate a dissimulare le operazioni di riciclaggio e reinvestimento dei capitali illeciti. Un lavoro che ha portato a una conclusione netta: la capacità reddituale lecita dell’indagato e dei suoi familiari non era compatibile con l’ingente crescita patrimoniale riscontrata.
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