Calabria, l’amianto si può sconfiggere accelerando sulla bonifica dei siti
Amianto e altri rischi cancerogeni: la bonifica è l’unica arma per sconfiggere questo nemico silente. Una battaglia che da anni vede impegnato su scala nazionale lo speciale Osservatorio. In Calabria attivissimi gli uffici di Cosenza e Reggio Calabria, guidati rispettivamente da Giuseppe Infusini e Massimo Alampi. Ogni giorno bussano alla porta di enti e istituzioni per chiedere l’apertura nei vari Comuni di sportelli amianto come del resto prevede la legge regionale n. 14/2011 che obbliga anche ad emanare ordinanze per il censimento dei manufatti in cemento amianto. Altra priorità è l’aggiornamento del Piano regionale amianto, scaduto da 4 anni (esattamente dall’8 maggio 2022: valeva 5 anni è non è mai stato rivisitato).
L’argomento sarà oggetto venerdì mattina di un convegno alla Cittadella di Catanzaro, organizzato dall’Ona, a cui prenderanno parte il presidente nazionale Ezio Bonanni (torna in Calabria a distanza di 14 anni, ossia dal 21 gennaio 2012, quando fu organizzato il primo convegno regionale dall’Ona Cosenza dopo la sua costituzione), amministratori e dirigenti della Regione Calabria, rappresentanti di Arpacal, Asp, Spisal, docenti universitari e medici. Si parlerà di amianto ma anche di problematiche ambientali.
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