Marche

la galleria Vinci chiude per lavori dopo l’incendio. Saranno 212 giorni di passione in autostrada


CUPRA MARITTIMA «Nella galleria Vinci, subito dopo l’evento dell’aprile 2024, fu fatto un intervento di messa in sicurezza temporaneo in tempi record, data anche la volontà di rimuovere il cantiere in tempo per i ponti del 25 aprile e del 1° maggio. Da metà febbraio partirà l’intervento definitivo di messa in sicurezza e di ammodernamento che prevede la realizzazione di una calotta e di un rivestimento complessivo ex novo». Le parole di Christian Tucciarone, direttore di Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia sono arrivate come un macigno sulle speranze degli automobilisti e dei cittadini che quotidianamente transitano sull’A14: tradotte vogliono dire: ancora un cantiere, ancora disagi.

Le motivazioni

Infatti si era sperato dopo le parole pronunciate alla durante il question time alla Camera dei Deputati, dal ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini: aveva comunicato la conclusione degli interventi da parte di Autostrade per l’Italia. E invece contrordine c’è da sistemare la Galleria Vinci. Il cantiere si renderebbe necessario per rendere definitive le attività eseguite subito dopo l’incendio generato dall’incidente dell’aprile del 2024 che ha visto coinvolti due mezzi pesanti.

Nel dettaglio verrà ricostruita l’intera calotta della galleria: sarà dotata di nuovi sistemi impiantistici, sostituendo quelli temporanei installati dopo l’incendio. Contestualmente, vista la presenza del cantiere per il ripristino dei danni da incendio, verrà eseguito anche l’ammodernamento strutturale dell’infrastruttura anche con l’installazione dello strato di impermeabilizzazione che consentirà, insieme alle altre attività, di allungare la vita utile dell’opera di ulteriori 50 anni.

Le modalità

Le modalità e le fasi di cantiere dell’intervento nella galleria verranno comunque condivise con la Regione Marche, sotto la supervisione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In continuità con quanto già previsto per il 2025, restano confermate le ampie finestre di sospensione dei lavori durante le principali festività (Pasqua), dei ponti (25. Aprile e 1° Maggio) e dei periodi a maggior traffico (sospensione estiva ndr). Nel dettaglio per il 2026 la finestra temporale utile alle lavorazioni, infatti, sarà pari al 58% dell’intero anno corrispondente a circa 212 giorni solari (148 feriali e 64 festivi).

L’iter

L’obiettivo, da parte di Autostrade per l’Italia sarebbe insomma quello di evitare la presenza di più di un cantiere impattante nel tratto autostradale: solo una volta concluse le attività nel trenino di gallerie da Pedaso a Cupra Marittima che si stanno portando a termine, si aprirà questo nuovo fronte.

I danni

Da tempo i cittadini della costa lamentano i continui interventi sull’autostrada che impattano pesantemente sulla statale Adriatica creando ingorghi e disagi. San Benedetto, specialmente, città nella quale da anni si susseguono i progetti, sempre più ecologici ma sempre più ignorati, per la realizzazione di una circonvallazione che darebbe respiro anche al lungomare potendo cullare il sogno, che fu anche dell’ingegner Onorati, di chiudere la passeggiata e dedicarla al turismo e alla ricreazione.




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