Marco Saioni torna in libreria con il nuovo Correva l’anno: passioni e personaggi di una Perugia antica
Marco Saioni, con il suo secondo volume Correva l’Anno (editore Fabrizio Fabbri), continua la sua preziosa opera di cronista storico: ovvero, con un raro dono di “penna”, riesce a trasformare in articoli storie desunte da fonti di archivio, gazzette antichissime e anche sentenze della magistratura perugina. Dall’Unità d’Italia fino alla prima guerra mondiale Saioni – dopo la pubblicazione su Perugiatoday.it dove la sua rubrica ha migliaia di affezionati lettori – offre uno spaccato di vizi e virtù, preti spretati e incalliti bevitori, il teatrino della politica tra liberali e progressisti, la Perugia colta e quella da taverna. E ancora: infedeltà finite a colpi di coltello e persino truffatori incalliti. Tutti fatti veri che diventano casi unici di cronaca nera storica.
Se il primo volume ha totalizzato tre ristampe – senza nessuna presentazione ufficiale ma solo con il passaparola, oltre 1.500 copie -, il nuovo Correva l’Anno ha avuto un padrino che è sinonimo di classe, cultura, giornalismo di altissimo livello e grande declamatore: ovvero il professore Mimmo Coletti che ha presentato le quasi 40 storie del secondo volume alla Libreria Grande di Ponte San Giovanni. Tante persone sono giunte per l’occasione e sono rimaste incantate dalla bravura della voce narrante di Mirko Revoyera accompagnato dalla chitarra classica del maestro Alessandro Zucchetti.
Saioni dunque torna a parlare di persone, personaggi e capi-popolo. E la cosa eccezionale è che leggendo queste storie, lontane anche più di 120 anni, le dispute, gli scandali e gli ardori politici, nonché i pregiudizi verso gli altri di fuori le mura, hanno lo stesso calore e sapore di quelle di oggi. Ma è questa la magia di saper scrivere, di cui Marco Saioni è maestro. Correva l’Anno vale la pena leggerlo e custodirlo nella propria casa.
Source link




