Piemonte

Nasce l’Archivio Digitale del Teatro Colosseo  – Torino Oggi

Un anno e mezzo di lavoro, di ricerca, di digitalizzazione e di cura della memoria. Il Teatro Colosseo presenta il suo Archivio Digitale, un nuovo progetto culturale che raccoglie e rende accessibile 44 anni di programmazione e di storia dello spettacolo dal vivo, restituendo alla città e al suo pubblico un patrimonio unico.

L’Archivio Digitale del Teatro Colosseo (archivio.teatrocolosseo.it) nasce come un contenitore collettivo di memoria, non come semplice raccolta documentaria, ma come spazio vivo, aperto, in continua evoluzione. Il progetto, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU. PNRR – M1C3 – Investimento 3.3. raccoglie oggi oltre 1.100 spettacoli e quasi 4.500 documenti tra fotografie e video: manifesti storici recuperati e digitalizzati, immagini di scena, materiali audiovisivi, nomi e traiettorie artistiche che hanno attraversato il palcoscenico di via Madama Cristina e, con esso, la vita culturale di Torino e del Paese. Un patrimonio che racconta non solo ciò che è accaduto sul palco, ma anche il modo in cui lo spettacolo dal vivo ha saputo intercettare linguaggi, urgenze, generazioni e sensibilità diverse nel corso di più di quattro decenni.

Questo archivio non nasce come un esercizio di nostalgia – spiegano la direttrice Claudia Spoto – ma come un gesto di ascolto e di restituzione. La memoria non è qualcosa che sta alle spalle: è una materia viva, che continua a parlare al presente e a generare senso”.

Il Teatro Colosseo, da sempre luogo permeabile e attraversato dal tempo, ha scelto di trasformare il proprio passato in uno strumento di lettura del presente. L’Archivio Digitale non è pensato come un progetto concluso, ma come un processo aperto, destinato ad arricchirsi nel tempo e a diventare il primo nucleo di una serie di monografie tematiche dedicate alla storia e ai linguaggi dello spettacolo dal vivo. Elemento centrale del progetto è anche il coinvolgimento diretto del pubblico. All’interno dell’archivio trova spazio la sezione “C’ero anch’io”, pensata per raccogliere ricordi, memorabilia, pensieri, fotografie e testimonianze di spettatrici e spettatori. Un invito esplicito a riconoscere nel pubblico il vero protagonista di ogni stagione teatrale, e a intrecciare la memoria privata con quella ufficiale.

L’Archivio Digitale del Teatro Colosseo si configura così come un atto di fiducia nella memoria come forma di futuro e nel teatro come luogo capace di resistere al tempo proprio perché lo accoglie, lo attraversa e lo restituisce alla comunità.




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