Pd, Casa dem in pressing su Bernardini: «Dov’è la segreteria unitaria promessa?»
Torna a salire la tensione dentro il Pd umbro. A due mesi e mezzo dalla presentazione della segreteria regionale Casa democratica torna a bussare alla porta del segretario Damiamo Bernardini, eletto al termine dell’ultimo tribolato congresso.
La segreteria In una nota la mozione che aveva candidato Carlo Emanuele Trappolino denuncia la mancata composizione unitaria degli organismi regionali e chiede al segretario di dare seguito agli impegni assunti. Il nodo, spiegano, riguarda la formazione di una segreteria che tenga conto degli equilibri emersi dal congresso e che riconosca piena rappresentanza anche alla loro area, che ha raccolto il 39,7 per cento dei consensi. A novembre, presentando la segreteria Bernardini aveva parlato della volontà di aprire anche agli esponenti della mozione Trappolino.
Atteggiamento settario «Da più di tre mesi Casa democratica è in attesa che il segretario regionale Bernardini dia sostanza al suo proposito e al suo impegno di formare una segreteria unitaria», si legge nella nota, che ricorda come Bernardini sia stato votato anche da Casa democratica. Secondo i firmatari, però, finora avrebbe prevalso «un atteggiamento settario ed escludente», giudicato ancora più grave in una fase definita cruciale, segnata dal sostegno alle istituzioni regionali e da una campagna referendaria complessa.
Stallo Nel documento vengono elencate anche le ragioni dello stallo: «Troppi impegni presi e disattesi», anche davanti agli organismi nazionali, un dialogo reso difficile da continui rinvii, obiezioni considerate strumentali sulla composizione delle delegazioni e «veti personali e non politici incomprensibili». Casa democratica rivendica di aver già fatto la propria parte, sottolineando che la proposta per la segreteria, concordata in estate, è da tempo sul tavolo del segretario. Viene definita «una proposta di qualità», costruita secondo criteri di rappresentanza territoriale e di genere e composta da figure autonome, capaci di unire esperienza, competenza e visione.
I nomi Nel dettaglio, Casa democratica chiede che l’unitarietà annunciata si traduca in atti concreti, a partire dalla convocazione in segreteria di Pierluigi Spinelli, indicato come vicesegretario «come da impegni assunti dal segretario», insieme a Michele Bettarelli, Maria Elisabetta Mascio, Noemi Marziani, Mariella Spadoni, Paolo Polinori, Aurora Caporali, Andrea Vannini, Franco Giacometti, Cristina Croce, Stefano Lisci e Francesca Troiani. Resta infine irrisolta, secondo la nota, anche la questione della presidenza dell’assemblea regionale, con il richiamo a un impegno a dimettersi che sarebbe dovuto essere rispettato entro la fine dell’anno scorso.
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