Milano-Cortina, aperte le varianti Tai e Valle di Cadore. Vianini: “Traguardo importante”
“Le opere a Tai e Valle di Cadore, lungo il principale asse stradale verso Cortina e l’Austria, rappresentano un traguardo importante e un miglioramento a favore del territorio, la cui realizzazione non sarebbe stata possibile senza l’impegno quotidiano di tutti gli attori pubblici e privati coinvolti”. Lo ha affermato Vincenzo Onorato, ad di Vianini Lavori, in occasione delle inaugurazioni odierne delle gallerie lungo la SS51 di Alemagna nel Bellunese, a cui ha preso parte il ministro Matteo Salvini. “Le sfide superate e i miglioramenti progettuali realizzati – ha proseguito Onorato – sono frutto della professionalità, della determinazione e dello spirito di gruppo di tutta la squadra di Vianini Lavori, senza la quale non avremmo potuto oggi dare via a una nuova pagina per la mobilità in questo magnifico territorio, con un valore che andrà ben oltre gli obiettivi dei giochi olimpici”.


Le due opere, inaugurate oggi al termine della cerimonia istituzionale, sono frutto di un un investimento di circa 185 milioni di euro e “ridisegnano l’accessibilità al Cadore e a Cortina d’Ampezzo” lungo la Alemagna, principale asse di collegamento verso nord lungo la valle del Boite. I cantieri delle due varianti sono stati affidati all’impresa Vianini Lavori. Le due gallerie hanno richiesto la movimentazione di oltre 350mila metri cubi di materiale, gran parte dei quali riutilizzati in ottica di sostenibilità, “minimizzando l’impatto ambientale”. Nelle opere sono stati coinvolti più di 500 addetti, oltre 30 sub-contraenti e circa 150 di mezzi operativi con il costante presidio tecnico di Anas.
“Con l’apertura delle varianti di Tai e Valle di Cadore consegniamo al territorio due delle opere più importanti realizzate da Anas negli ultimi anni in un’area di montagna. Non parliamo più di cantieri o di programmi, ma di infrastrutture al servizio del paese che testimoniano l’impegno di Anas per una mobilità più moderna e sicura, in un contesto montano complesso e in continua evoluzione”, ha dichiarato l’ad di Anas Claudio Andrea Gemme. Al taglio del nastro hanno partecipato, tra gli altri, il ministro Salvini, il presidente del Veneto Alberto Stefani, i sindaci dei comuni di Tai e di Valle di Cadore, Sindi Manushi e Marianna Hofer.
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