Scienza e tecnologia

Oppo Find N6: fotocamera da 200 MP e super batteria per il pieghevole che punta all’Europa

Negli ultimi giorni il nome Oppo Find N6 è tornato a circolare con insistenza, complice una serie di nuove certificazioni internazionali che suggeriscono un debutto ormai vicino. La tempistica si colloca dopo il Capodanno cinese, quindi tra fine febbraio e marzo, periodo in cui il mercato dei pieghevoli inizierà a muoversi.

La sensazione è che Oppo stia preparando con calma un modello destinato a competere direttamente con l’imminente Honor Magic V6, creando un inizio 2026 piuttosto affollato nel segmento dei pieghevoli.

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Le certificazioni che avvicinano il lancio

Il dispositivo, identificato dal codice CPH2765, ha ottenuto l’approvazione dell’ente TDRA degli Emirati Arabi Uniti. Le tracce del modello erano già comparse sulle piattaforme TUV e IMDA, delineando un quadro sempre più completo.

Dal documento TUV emerge il supporto alla ricarica cablata da 80 W, mentre la scheda IMDA conferma alcune funzioni di connettività, tra cui la presenza dell’eSIM.

Questi passaggi, solitamente, anticipano di poco il lancio ufficiale e mostrano come Oppo Find N6 abbia avviato un percorso internazionale simile a quello del Find N5, che però non ha mai raggiunto il mercato europeo.

In questo caso ci sono gli elementi per pensare che Oppo adotterà un approccio più globale questa volta, ma non possiamo ancora esserne certi al 100%.

Le caratteristiche emerse finora

Le informazioni circolate finora dipingono un pieghevole dotato di uno schermo LTPO OLED da 8,12 pollici con risoluzione 2K, affiancato da un display esterno da 6,62 pollici. Entrambi integrano una fotocamera frontale da 20 megapixel.

Sul retro dovrebbe comparire un modulo composto da tre sensori: 50 megapixel, 50 megapixel e 200 megapixel. Una dotazione piuttosto impegnativa, almeno sulla carta, per chi cerca versatilità fotografica.

La batteria indicata nei documenti è da 6.000 mAh, affiancata da configurazioni di memoria da 12 GB o 16 GB di RAM e fino a 1 TB di archiviazione. In elenco compaiono anche funzionalità come connettività satellitare, accessori magnetici e un pennino con funzionalità AI, oltre a un peso stimato di 225 grammi, che non sono certo tanti per le sue dimensioni.

Le colorazioni previste includono Original Titanium, Deep Black e Golden Orange, una scelta di tonalità piuttosto varia.

Uno sguardo al contesto del mercato

Lo scenario si incrocia con l’arrivo dell’Honor Magic V6, atteso al Mobile World Congress di Barcellona, in calendario dal 2 al 5 marzo. La sfida tra i due modelli sarà non solo sul piano pieghevole, ma anche su quello delle performance, dato che entrambi sono collegati al chipset Snapdragon 8 Elite Gen 5.

In ogni caso, il 2026 si prepara a essere un anno in cui i pieghevoli proveranno a trovare una loro maturità, magari con qualche scelta più concreta e meno scenografica del solito. Chi attende una ventata di pragmatismo potrebbe finalmente trovare pane per i suoi denti.


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