Crollo palazzina a Carrassi, le fondamenta saranno rimosse
Saranno rimossi i pilastri della palazzina di via Pinto, edificio di cinque piani crollato il 5 marzo 2025. È quanto emerso durante l’ultimo sopralluogo avvenuto questa mattina. Gianfranco De Matteis, ingegnere e perito nominato dal gip Chiara Maglio, accompagnato dal professor Antonello Salvatori, consulente tecnico della Procura, ha incontrato i consulenti nominati dai nove indagati e dalle persone offese. Il gruppo ha ispezionato i luoghi guardando da vicino ciò che resta dei pilastri. Sono stati effettuati dei rilievi utilizzando la scansione laser 3D, tecnologia all’avanguardia capace di creare modelli altamente dettagliati di oggetti e ambienti. Le fondamenta del palazzo saranno quindi rimosse nelle prossime settimane. Sono in tutto nove le persone iscritte al registro degli indagati: tra questi figurano il legale rappresentante dell’impresa esecutrice delle opere ma anche progettisti, periti e rappresentanti delle imprese incaricate dei lavori di puntellamento subito dopo lo sgombero di febbraio 2024. . Al momento del crollo nell’edificio si trovava la 74enne Rosalia De Giosa, proprietaria di uno degli appartamenti, che fu estratta viva dalle macerie 26 ore dopo.




