“Grazie ma non posso”. Graverini si sfila, centrodestra senza candidato. Partita aperta su entrambi i fronti

Piero Melani Graverini ha detto no. L’avvocato del foro di Arezzo, indicato da Fratelli d’Italia come candidato a sindaco del centrodestra alle prossime elezioni amministrative, ha sciolto le riserve dopo un lungo periodo di riflessione. E ha deciso di non rispondere all’appello del partito e della coalizione che governa la città da due mandati.
“Sono onorato per la richiesta avanzata dai partiti del centrodestra di candidarmi a sindaco di Arezzo – ha scritto Graverini in una lettera. È una proposta che mi ha profondamente colpito e che ho valutato con grande attenzione e senso di responsabilità. Dopo una seria riflessione e un “esame di coscienza” professionale, condiviso con i dodici professionisti del mio studio legale, ho dovuto prendere atto che l’incarico di sindaco richiede un impegno totalizzante, full time, che allo stato attuale non posso assumere in prima linea, seppur con non poco dispiacere. Al tempo stesso, non posso e non voglio deludere i moltissimi cittadini che in queste settimane mi hanno manifestato fiducia, sostegno e una sincera voglia di partecipazione. Ritengo che il mio profilo possa essere utile anche in una forma diversa: sostenere un candidato più giovane, capace di offrire una prospettiva solida e credibile per i prossimi dieci anni al servizio della città di Arezzo, senza escludere la possibilità di animare una lista civica a supporto”.
Nel centrodestra resta in piedi la figura politico-amministrativa di Lucia Tanti, attuale vice sindaco, con i nomi degli ex assessori Marcello Comanducci e Gianfrancesco Gamurrini sullo sfondo.
Sull’altro fronte, nel Pd continua a circolare il nome di Vincenzo Ceccarelli, amministratore di lungo corso ed esperienza, ma c’è da sciogliere il nodo dei rapporti con le liste e i partiti che appoggiano Marco Donati. La candidatura di quest’ultimo, a prescindere dall’accordo da molti auspicato nel centrosinistra, è certa e con una macchina elettorale già in moto che ha ricevuto l’appoggio di Azione. Più defilati i profili di Franco Vaccari e di Stefano Tenti.
Fratelli d’Italia: “Rispetto per la decisione di Graverini. Siamo già al lavoro per allargare il centrodestra”
Nota stampa di Fratelli d’Italia: “Il partito prende atto con rispetto e stima della decisione dell’avvocato Piero Melani Graverini, che ha scelto con grande senso di responsabilità di non accettare, in questa fase, la proposta di candidatura a sindaco di Arezzo avanzata dal centrodestra. Ringraziamo l’avvocato Graverini per la disponibilità dimostrata e per la serietà della riflessione compiuta. Riteniamo particolarmente significativa la sua dichiarata volontà di continuare a partecipare attivamente al percorso politico, sostenendo un altro candidato e non escludendo la possibilità di contribuire alla costruzione di una lista civica a supporto. Una disponibilità che tiene conto anche del forte apprezzamento manifestato da numerosi cittadini verso la sua potenziale candidatura. In questo quadro, l’avvocato Graverini può rappresentare una figura di garanzia, capace di parlare a fasce ampie della cittadinanza, all’interno del centrodestra e anche oltre i suoi confini tradizionali, contribuendo a rafforzare un progetto politico inclusivo e credibile. Proprio grazie a questo approccio, Fratelli d’Italia ritiene che un primo e importante percorso prefissato, di allargamento dell’attuale perimetro del centrodestra sia già in atto. Un percorso avviato con la disponibilità dell’avvocato Graverini e proseguito attraverso le interlocuzioni già aperte con Comanducci e Gamurrini, con i quali è stato avviato un confronto costruttivo. Fratelli d’Italia continuerà a lavorare con responsabilità e spirito unitario per costruire una proposta politica forte, capace di guardare al futuro di Arezzo, rispondendo alle attese di una città che chiede serietà, partecipazione e buona amministrazione”.
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