Gaza, Israele riaprirà il valico di Rafah con l’Egitto
Israele ha accettato di riaprire il valico di Rafah, tra la Striscia di Gaza e l’Egitto, quando saranno concluse le ricerche dell’ultimo ostaggio deceduto ancora da recuperare, il poliziotto Ran Gvili. Lo ha annunciato nella notte l’ufficio del primo ministro, precisando che il passaggio sarà limitato alle persone e sottoposto a supervisione israeliana.
Secondo la nota, l’apertura è subordinata al fatto che Hamas compia uno sforzo «al 100 per cento» per individuare il corpo di Gvili, anche se non è condizionata al suo effettivo ritrovamento. Il valico sarà attivato solo dopo il completamento di un’operazione che mira a «sfruttare appieno tutte le informazioni di intelligence ottenute nell’ambito degli sforzi per localizzare e recuperare il corpo dell’ostaggio».
L’annuncio è arrivato al termine di una riunione del gabinetto di sicurezza dedicata alla prospettiva di riaprire il confine, dopo che la scorsa settimana Ali Shaath – capo di un comitato palestinese transitorio sostenuto dagli Stati Uniti incaricato di amministrare temporaneamente Gaza – aveva dichiarato che Rafah sarebbe stato riaperto in settimana. Poco prima della convocazione del gabinetto, l’ufficio del primo ministro aveva comunicato l’avvio di una «operazione su larga scala» nel fine settimana, concentrata su un cimitero nel quartiere Tuffah di Gaza City, a seguito di nuove informazioni sull’ubicazione del corpo.
Il valico, sul fronte di Gaza, è sotto controllo militare israeliano dal 2024 ed è rimasto uno degli elementi chiave ancora irrisolti del cessate il fuoco mediato da Trump nell’ottobre 2025.
Il governo di Benjamin Netanyahu ha anche dato l’ordine di bloccare per altri 90 giorni l’accesso ai siti web e ai canali YouTube delle emittenti al Jazeera – che ha sede in Qatar – e Al Mayadeen, libanese. Le misure estendono le restrizioni introdotte oltre due anni fa con l’entrata in vigore della cosiddetta “legge Al Jazeera”, che vieta la trasmissione dei canali televisivi delle due reti all’interno di Israele.
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