Claudio Marchisio, co-fondatore di una clinica di medicina rigenerativa a Torino: «Prendersi cura del proprio corpo prima che compaiano i problemi è un gesto di responsabilità verso noi stessi»
Claudio Marchisio, ex footballer e un passato da imprenditore del benessere, ha aperto un centro per la fototerapia dedicato alla cura della psorisi, condizione di cui soffre slui stesso, e di altre dermatiti, è ambassador e co-founder della nuova clinica di medicina rigenerativa e ce la racconta.
Com’è nata l’idea di Rigenera Care?
«Con alcuni soci eravamo già impegnati nel settore dermatologico, e da lì è nata la consapevolezza che la medicina rigenerativa fosse la strada giusta per aiutare le persone in modo più profondo e personalizzato. Ho creduto subito in questo progetto perché mette al centro la persona: un approccio che rispecchia il modo in cui ho sempre vissuto la salute, da atleta e da uomo».
Quali sono i pilastri del suo benessere?
«Tutto parte dall’equilibrio. Ho imparato nello sport, e poi nella vita, che il benessere non è fatto di eccessi, ma di costanza: muoversi ogni giorno, mangiare in modo semplice e sano, riposare bene e ritagliarsi spazio per sé. E poi c’è la prevenzione, che oggi è un valore ancora più importante. Prendersi cura del proprio corpo prima che compaiano i problemi è un gesto di responsabilità verso noi stessi»
Da sportivo cosa consiglierebbe a chi vuole migliorare qualità della vita e salute?
«Direi di partire da un passo alla volta. Non serve strafare: la differenza la fanno le abitudini quotidiane. Camminare, respirare bene, essere costanti. Il corpo risponde quando lo ascoltiamo. E soprattutto consiglierei di affidarsi a professionisti seri: la salute non è un terreno su cui improvvisare, è qualcosa che va costruito con cura e con il supporto giusto».
Quanto conta lo stato mentale nel benessere complessivo e nella bellezza della persona?
«Conta tantissimo, forse più di quanto immaginiamo. La mente condiziona tutto: la postura, l’energia, il modo in cui affrontiamo la giornata. Quando stiamo bene dentro, si vede anche fuori. La bellezza, per me, è armonia: tra corpo, emozioni e stile di vita. E questo equilibrio è qualcosa che si coltiva».
Quali sono i trattamenti esclusivi o le eccellenze di Rigenera Care che raccomanda?
«Quello che apprezzo di più è l’approccio personalizzato. Non esiste una soluzione valida per tutti: ogni persona ha la sua storia, il suo corpo e i suoi obiettivi. La medicina rigenerativa lavora proprio su questo: stimolare i processi naturali del corpo, migliorare la qualità dei tessuti, ridurre i fastidi articolari o cutanei senza interventi invasivi. È una medicina che accompagna, non che stravolge».
Che differenza c’è tra questo poliambulatorio e le longevity clinic già esistenti in altre grandi città, a Milano per esempio?
«La differenza maggiore è che Rigenera Care è prima di tutto un poliambulatorio medico. Qui ci sono specialisti, tecnologie cliniche avanzate e protocolli che nascono dalla ricerca scientifica. Le cliniche di longevity offrono percorsi più legati al benessere e al lifestyle. Rigenera Care invece unisce medicina rigenerativa, diagnostica, estetica avanzata e prevenzione in un approccio completo e personalizzato».
Regenera Care, l’evoluzione dei centri per la longevità
Il percorso integrato di Regenera Care, che accoglie la Longevity Spa Elite Plus di Starpool, punta a restituire al corpo e alla mente equilibrio e vitalità. Il merito è della giusta combinazione di tecnologie Health Innovation di Starpool, azienda nata in Trentino nel 1975 nel settore della termoidrualica con la costruzione di piscine e poi evolutasi in uno dei maggiori player mondiali del wellness. La filosofia della Longevity Spa Elite Plus nella clinica torinese si basa sulla giusta combinazione di calore, controbilanciato dal freddo e dal riposo per la rigenerazione e il recupero energetico e il raggiungimento di profondo relax.
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