Ben Tara show e la Sir Susa Scai travolge l’Itas in rimonta
di Carlo Forciniti
Non siamo all’ “arrivederci Roma” che cantava Renato Rascel, ma ad un meno inflazionato “arrivederci Trento”. Ma qualcosa vuol dire. Quantomeno se se ne fa una questione di classifica di Superlega. Perché il successo in rimonta della Sir Susa Scai sull’Itas in un PalaBarton Energy al solito trascinante ed esaurito, riduce ormai in via quasi definitiva ogni speranza di rimonta della squadra di Mendez. Che resta, eccome se resta avversario da tenere d’occhio da qui al prosieguo della stagione. Non solo in campionato ma anche in Coppa Italia, Supercoppa (dove le due contendenti si sfideranno in semifinale, ndr) e Champions League. Ma gli otto punti di margine che Perugia mette tra se stessa e Sbertoli e soci (per l’occasione privi di Michieletto) assomigliano a un gap ormai difficilmente colmabile. Tra i Block Devils ed il primato in regular season resta dunque una sola insidia: la Rana Verona, vittoriosa a Cisterna e che dunque rimane sotto di due lunghezze. A prendere per mano i Block Devils in un partita che parte in salita per poi via via incanalarsi decisamente sui binari bianconeri, è Ben Tara. L’opposto mette 17 dei 24 punti totali nel secondo e nel terzo set, chiusi entrambi con l’80% in attacco. Una macchina di efficacia. Dodici i punti di Semeniuk, dieci quelli di Loser. Dall’altra parte, diciannove a testa per Bristol e Faure.
Dominio ospite A farsi preferire ad inizio gara sono gli ospiti. In particolare a muro. Quello di Bartha su Plotnytskyi genera il 3-7. Ace di Faure per il 3-9. Lorenzetti è costretto a spendere il secondo timeout nel giro di pochi istanti. Cosa rara, rarissima in casa Sir. Sul 3-10 dentro Ishikawa per Plotnytskyi. Poi, Dzavoronok per Semeniuk. Il copione, però, non cambia. Trento domina come dimostra la provvisoria doppia cifra di vantaggio: 3-13. Perugia non c’è. Non al momento. Il set d’apertura è un monologo gialloblu: 11-25.
Ben Tara ispira il pareggio Al rientro in campo, Perugia si ripresenta con il sestetto iniziale. Ben Tara trova il primo ace di serata: 5 pari. Bistrot lo emula per il 5-7. Muro di Solé per il 7-7, prima del sorpasso bianconero: 9-8. Plotnytskyi fa esplodere il PalaBarton Energy a muro: 10-8. La Sir comincia a carburare. A dare segnali di vita. Come testimonia un altro muro: di Semeniuk. I padroni di casa aggiornano lo score sul 14-11. Trento non ci sta ed impatta: 15-15. L’affare torna a farsi complicato ma nel momento potenzialmente spartiacque del set e chissà della partita, i bianconeri piazzano un 3-0 di parziale che ridà ossigeno a Colaci e soci. Ace di Giannelli per il 21-17. L’1-1 lo timbra Ben Tara che si congeda dal parziale con ben 9 punti a referto.
Sorpasso bianconero L’opposto è caldo e fa subito “tripletta” all’alba del gioco successivo. Plotnytskyi annusa l’aria e fa 6-1 dai 9 metri. Loser mette a terra il pallone del 8-1. Mezz’ora dopo il dominio di Trento, ora è la Sir a fare il bello ed il cattivo tempo. Le partite ci mettono poco a cambiare. Mendez rinuncia a Ramon per Giani ma la mossa non paga chissà quali dividendi. Perugia veleggia fino all’agevole 2-1 sancito da un errore in battuta di Gabi Garcia.
Rimonta servita L’inizio del quarto set scorre via sul filo dell’equilibrio. Che si spezza sul 9 pari. Come già accaduto in precedenza, è un altro break di 3-0 a scavare un solco che si rivelerà prezioso. Sul 12-9, Giannelli serve Ben Tara che non lascia scampo alla difesa ospite. Il +4 è un margine più che discreto da gestire. Anzi, da massimizzare. Così è perché la Sir continua a spingere. A mettere a terra palloni pesanti. Fino al punto del 3-1 di Loser che permette ai Block Devils di staccare definitivamente Trento, e di vincere la diciannovesima partita di fila. Mercoledì alle 20.30 in casa contro il Guaguas Las Palmas, la Sir vuole regalarsi un’altra grande notte. Questa volta europea.
Sir Susa Scai Perugia – Its Trentino 3–1
(11-25, 25-23,25-15, 25-18)
PERUGIA: Giannelli 2, Loser 10, Ben Tara 24, Semeniuk 12, Plotnytskyi 8, Solé 7, Colaci (L), Ishikawa 1, Dzavoronok, Russo. Ne Argilagos, Cvanciger, Gaggini (L), Crosato. All.: Lorenzetti.
TRENTO: Ramon 6, Flavio 8, Faure 19, Bartha 8, Sbertoli 2, Bristot 19, Laurenzano (L); Acquarone, Gabi Garcia 2, Giani 1, Pesaresi. Ne Boschini, Sandu, Torwie. All.: Mendez.
ARBITRI: Zavater-Carcione. DURATA: 21′, 28′, 26′, 27′. Tot 1h′ 42′. Spettatori 4.977
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