Emilia Romagna

Un nuovo defibrillatore per i mezzi di Pubblica assistenza


Un nuovo defibrillatore per la Pubblica Assistenza: grazie alla generosità di Simone Palazzi Rossi, fondatore di BSI Consulting (società di ingegneria specializzata nella consulenza per la digitalizzazione delle imprese), l’odv ravennate dispone ora di un nuovo dispositivo medico, fondamentale nelle operazioni di primo soccorso ai cittadini. La consegna, avvenuta sabato 10 gennaio, rientra nell’iniziativa promossa dal Comune di Ravenna “Adotta un progetto solidale”, che mira ad avvicinare le imprese del territorio al Terzo settore e al mondo del volontariato, fornendo così una risposta operativa ai bisogni trasversali dei diversi ambiti sociali.

“Si tratta di un dono importantissimo per noi – commentano gli operatori di Pubblica Assistenza Città di Ravenna –. Uno strumento come il defibrillatore si inserisce perfettamente nella nostra realtà operativa quotidiana”.

L’attività dell’associazione comprende infatti servizi di diversa natura, che vanno dal trasporto interospedaliero in convenzione con l’Ausl Romagna (effettuato anche con mezzi a leadership infermieristica) fino ai servizi istituzionali di consulenza e trasporto alla cittadinanza, oltre all’assistenza sanitaria per eventi e manifestazioni. Tutti i mezzi messi in servizio dall’associazione sono dotati di un equipaggiamento medico minimo, che comprende anche il defibrillatore. Incrementare il numero di questi dispositivi consente quindi di aumentare il numero di mezzi operativi contemporaneamente, garantendo una risposta sempre più efficace ai bisogni della cittadinanza.

“L’obiettivo che ci prefiggiamo nel medio periodo è quello di coinvolgere sempre di più le realtà produttive del territorio – continuano i volontari – affinché le imprese diventino, nel tempo, parte attiva del processo assistenziale e di cura della popolazione”. Ai festeggiamenti per la nuova dotazione ricevuta si accompagna anche un appello rivolto ai ravennati: “Per una realtà come la nostra non è solo il dato economico a essere rilevante, ma anche il fattore umano – concludono dalla Pubblica Assistenza –. In un momento di crisi generale del volontariato, è importante invitare sempre più persone ad avvicinarsi all’associazione”. Per chi fosse interessato a offrire il proprio impegno come volontario, è già in programma il prossimo corso di formazione, in partenza il 23 febbraio. Le lezioni dureranno circa due mesi e consentiranno di ottenere l’abilitazione al servizio in ambulanza.


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