Successo per il primo Open Day al ‘Manuppella’ di Isernia: il 7 febbraio il secondo appuntamento (FOTO) | isNews
Nel corso dell’evento un allestimento per ricordare Valentino, l’ultimo ‘imperatore’ della moda
ISERNIA. Porte aperte, ieri, al Liceo Artistico Manuppella di Isernia per il primo degli Open Day in programma per presentare l’offerta formativa del nuovo anno scolastico 2026-2027. Il secondo Open Day è in programma il 7 febbraio prossimo dalle ore 15:00 alle 19:00. Tantissimi ragazzi dell’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado si sono recati, con i loro genitori, nella storica sede del ‘Manuppella’ in via Berta, e sono stati accolti dalla dirigente scolastica, Maria Teresa Vitale, dai docenti e soprattutto dagli studenti che frequentano la scuola.
Il ‘Manuppella’ ha oltre un secolo di storia alle spalle, è considerato un punto di riferimento imprescindibile per la formazione artistica e culturale della regione. Nato originariamente come Istituto Statale d’Arte, ha attraversato i decenni evolvendosi in Liceo Artistico. Studiare in un istituto con questa tradizione permette agli studenti di sentirsi parte di un “filo rosso” che lega l’arte del passato alle sfide del design contemporaneo. Il Piano di studi è completo, il Liceo Artistico è la scuola del sapere e del fare. Alle materie culturali, comuni agli altri indirizzi liceali, ci sono i Laboratori dove progettano e realizzano vere e proprie opere d’arte.
Ma il Liceo Artistico non è solo un percorso di studi: è l’Officina della Creatività dove si coltiva ciò che nessuna macchina potrà mai replicare: l’intuizione umana, la sensibilità estetica e la capacità di creare bellezza. Tanti gli allestimenti permanenti o creati per l’Open Day come quello dedicato a Valentino, l’ultimo ‘imperatore’ della moda. Scegliere il Liceo Artistico oggi significa entrare in un laboratorio permanente dove la teoria liceale si fonde con la pratica d’eccellenza. Qui, lo studio della storia della bellezza non resta sui libri, ma scende nelle mani degli studenti attraverso tecnologie all’avanguardia e laboratori professionalizzanti. È la scuola del “fare”, dove ogni progetto è una sfida intellettuale e manuale.
La dirigente scolastica, Maria Teresa Vitale, i docenti e gli studenti hanno accompagnato i ragazzi e i loro genitori in un vero e proprio viaggio nel mondo del ‘Manuppella’, iniziando dal primo biennio, dove si gettano le fondamenta del linguaggio visivo. Attraverso le Discipline Grafiche e Pittoriche, le Discipline Plastiche e Scultoree e il rigore delle Discipline Geometriche, lo studente impara a vedere il mondo con occhi nuovi, acquisendo la grammatica necessaria per scrivere il proprio futuro. Proseguendo con i tre anni successivi in cui la creatività si specializza in quattro percorsi di eccellenza progettuale: Design della Moda: Per chi sogna di vestire il futuro, unendo tradizione sartoriale e innovazione. Design Metalli e Oreficeria: L’arte del dettaglio prezioso e dell’accessorio di lusso. Design della Ceramica: Modellare la materia per creare oggetti che abitano lo spazio. Architettura e Ambiente: Progettare i luoghi di domani, tra estetica e sostenibilità.
Diplomarsi al Liceo Artistico significa possedere una marcia in più. Gli studenti non sono solo “creativi”, sono progettisti capaci di risolvere problemi complessi. Gli sbocchi sono infiniti: dalle facoltà di Architettura e Design (grafico, moda, prodotto) alle Accademie di Belle Arti, fino alle nuove ed entusiasmanti professioni digitali. Grazie alla solida base liceale, resta aperta la porta verso qualsiasi facoltà universitaria.
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