Marche

«Candidato alle Politiche? Non penso a tornaconti personali»

ASCOLI – Costruire, fusione, collaborazione, trasparenza, solidarietà, supporto, giovani, empatia, inclusività, rinascimento piceno, partecipazione, competenza, unicità, responsabilità, unione, condivisione, insieme. Queste le tante parole chiave, snocciolate intervento dopo intervento ieri mattina sul palco dell’Odeon, per aprire la porta al nuovo movimento civico “Fioravanti per Ascoli” e a un progetto che si pone l’obiettivo di camminare al fianco dei cittadini per far crescere la città.

La platea

Una creatura dunque, di matrice civica che nasce ufficialmente, al cospetto di una sala strapiena più che per una proiezione “zaloniana”, per volontà del sindaco Marco Fioravanti, aggregando di fatto le due liste civiche a sostegno del primo cittadino, “Fioravanti sindaco di Ascoli” e “Per Ascoli” che fanno riferimento al presidente del consiglio comunale Alessandro Bono e all’ex assessore Massimiliano Di Micco. Liste che, comunque, resteranno presenti in consiglio comunale con i due gruppi attuali, ma che attraverso il movimento intendono unire idee, forze e proposte a quelle dei cittadini, in maniera orizzontale e condivisa.

L’obiettivo

Un evento che era stato accompagnato, nei giorni precedenti, anche da immancabili rumors e indiscrezioni fatte circolare all’interno di qualche stanza della politica e sui social con riferimenti a un possibile passaggio in vista delle prossime tornate elettorali (leggi Politiche del prossimo anno). Indiscrezioni cui ha fatto cenno anche lo stesso Fioravanti, in un passaggio del suo intervento, per cogliere la palla al balzo e ribadire la matrice puramente civica dell’iniziativa, sottolineando che «alcuni media all’annuncio di questa assemblea hanno sollevato il dubbio: perché lo fa? Che cosa vorrà fare? La verità – ha sottolineato il sindaco – è che credo che la buona politica vada fatta ogni giorno, in modo orizzontale, tra amministrato e amministratore. E questa assemblea è in realtà un momento di ascolto e dialogo sui progetti da portare avanti. Perché ci si può impegnare anche per la grande soddisfazione di far crescere la comunità lasciando un segno tangibile, per la gloria e l’amore per la città. E non pensando a tornaconti personali. Come, ad esempio, avendo il coraggio di riqualificare piazza Arringo, con travertino locale, per valorizzarla, e andarne fiero».

L’uomo di partito

«Io sono un uomo di partito, – ha rimarcato Fioravanti – ho fatto parte dei fondatori di Fdi, nel 2012, e coerentemente porto avanti il mio percorso di partito. Ma questo movimento non ha niente a che vedere con le realtà politiche: vuole, invece, essere un laboratorio civico aperto in cui idee, competenze e valori possono intrecciarsi per costruire insieme il futuro della città».

Il movimento civico

Durante l’assemblea sono stati svelati, oltre al nome e al simbolo del movimento “Fioravanti per Ascoli”, anche i nomi del coordinatore, che sarà Marina Germani, e dei componenti del direttivo: Giuseppe Cinti, Emma Lori, Massimo D’Annibale, Gianluca Giachini, Laura Melosso, Gianluca Mannocchi, Simona Fioravanti, Emanuela Manigrasso e Francesco Ciabattoni. Numerosi gli interventi, a partire da quelli del presidente del consiglio comunale Alessandro Bono e Massimiliano Di Micco, referenti delle due liste che hanno dato vita al movimento, cui hanno fatto seguito quelli degli assessori Laura Trontini e Annagrazia Di Nicola e dei consiglieri comunali Emanuela Marozzi (capogruppo), Alessio Poli e Giorgio Passerini per “Fioravanti sindaco”, Manuela Di Micco (capogruppo) e Stefania Damiani per la lista “Per Ascoli”. Poi le riflessioni di alcuni dei presenti.




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