Soldati in Afghanistan, Meloni: “Frasi di Trump inaccettabili”. Retromarcia del tycoon sugli inglesi
Meloni, Crosetto e Tajani difendono i soldati italiani. E definiscono “inaccettabili” le parole del presidente Usa Donald Trump contro i contingenti europei della Nato intervenuti nel conflitto in Afghanistan. “Il governo italiano ha appreso con stupore le dichiarazioni del presidente Trump secondo cui gli alleati della Nato sarebbero ‘rimasti indietro’ durante le operazioni in Afghanistan”, dichiara la presidente del Consiglio in una lunga nota. “Niente lezioni sull’impegno dell’Italia”, commenta il ministro della Difesa. Mentre il collega degli Esteri ricorda e rende onore ai caduti in guerra.
Per tutta la giornata le opposizioni avevano criticato la decisione di Meloni di non intervenire contro Trump sollecitando una sua reazione. Che poi è arrivata in tarda serata.
Meloni: “Inaccettabili le parole di Trump sull’Afghanistan”
“Dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001, la Nato ha attivato l’articolo 5 per la prima e unica volta nella sua storia: un atto di solidarietà straordinario nei confronti degli Stati Uniti – spiega la premier – In quell’imponente operazione contro chi alimentava il terrorismo, l’Italia rispose immediatamente insieme agli alleati, dispiegando migliaia di militari e assumendo la piena responsabilità del Regional Command West, una delle aree operative più rilevanti dell’intera missione internazionale. Nel corso di quasi vent’anni di impegno, la nostra Nazione ha sostenuto un costo che non si può mettere in dubbio: 53 soldati italiani caduti e oltre 700 feriti mentre erano impegnati in operazioni di combattimento, missioni di sicurezza e programmi di addestramento delle forze afghane”. Per la premier dunque “non sono accettabili affermazioni che minimizzano il contributo dei Paesi Nato in Afghanistan, soprattutto se provengono da una nazione alleata. Italia e Stati Uniti sono legati da una solida amicizia, fondata sulla comunanza di valori e sulla collaborazione storica, ancora più necessaria di fronte alle molte sfide in atto. Ma l’amicizia necessita di rispetto, condizione fondamentale per continuare a garantire la solidarietà alla base dell’Alleanza Atlantica”, conclude Meloni.
Crosetto: “Niente lezioni sull’impegno dell’Italia”
“In Italia ogni occasione è buona per fare polemica. Oggi si sono scelte le parole di Trump a Fox sul ruolo degli alleati degli Usa in Afghanistan”. Comincia invece così il post su X del ministro della Difesa, Guido Crosetto, a proposito delle critiche fatte dall’opposizione al governo per non aver difeso i nostri militari dopo l’intervista del presidente americano contro i contingenti europei della Nato intervenuti nel conflitto in Afghanistan. Crosetto lunedì invierà una lettera formale al segretario alla Difesa degli Stati Uniti e al segretario generale della Nato, come riferisce il TgLa7 delle 20 aggiungendo inoltre che la lettera riguarda anche più in generale il dossier difesa all’attenzione del governo.
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Crosetto spiega: “Io ho deciso di affidare la mia risposta, come ministro della Difesa, ad atti formali, come si usa fare tra istituzioni, facendo un breve ripasso storico di ciò che è successo in Afghanistan ed in molti altri teatri. La cosa bella dei fatti è che non si possono cancellare. E sull’impegno dell’Italia, delle sue forze armate nelle missioni, sul loro valore, sul loro sacrificio, sul loro ruolo non marginale, non possiamo e non vogliamo accettare analisi superficiali e sbagliate. Da parte di nessuno”.
Nella sua intervista a Fox News, l’inquilino della Casa Bianca ha preso di mira il contributo militare e di sangue offerto dai partner della Nato (Italia compresa) nei 20 anni d’invasione dell’Afghanistan seguiti all’attacco dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle di New York. Secondo The Donald il ruolo delle truppe dei Paesi amici sarebbe stato irrilevante sugli esiti bellici di quel conflitto: contingenti che a suo dire si sarebbero tenuti “a distanza” dalla prima linea.
Trump fa marcia indietro ma solo sui soldati inglesi
Poi arriva la retromarcia di Trump. Dopo aver minimizzato il ruolo delle truppe Nato in Afghanistan, il presidente Usa aggiusta il tiro. “I grandi e coraggiosi soldati del Regno Unito saranno sempre al fianco degli Stati Uniti d’America! In Afghanistan, 457 di loro hanno perso la vita, molti sono rimasti gravemente feriti, ed erano tra i più grandi guerrieri di tutti i tempi. È un legame troppo forte per poter essere spezzato. L’esercito britannico, con il suo incredibile cuore e la sua anima, non è secondo a nessuno (eccetto gli Stati Uniti!). Vi amiamo tutti e vi ameremo per sempre!”, ha scritto il tycoon su Truth.




