Comprensorio, Zelger ora apre alla giunta XL con Laives – Cronaca
EGNA/LAIVES. La partita per la nuova giunta comprensoriale adesso si riapre. Il ricorso al Tar del Comune di Vadena è stato giudicato inammissibile e pertanto adesso si prospettano nuovi scenari anche per l’esecutivo, con il Comune di Laives che preme insistentemente per avere un assessore, anche in qualità di cittadina maggiormente rappresentativa del gruppo italiano.
Il passaggio, peraltro, non appare così scontato perché per allargare la giunta comprensoriale bisognerà modificare lo Statuto con una maggioranza qualificata dei due terzi. Il via libera è probabile, ma non scontato, come fa capire il presidente del Comprensorio Oltradige Bassa Atesina Hansjörg Zelger. Laives ha forzato la mano in questa partita anche perché aveva (probabilmente) una promessa – sui posti di sottogoverno – da mantenere con gli alleati di centrodestra. In quest’ottica, in ballo per l’ingresso nella futura giunta sembrano esserci il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Michele Coppola e il consigliere comunale di Forza Italia Bruno Borin.
Presidente Zelger, con il verdetto del Tar Laives ha “sfilato” – di fatto – un posto a Vadena. Cambieranno anche gli equilibri nella nuova giunta?
Dobbiamo andare per gradi. Il primo passaggio sarà quello di nominare la giunta a cinque, senza Laives. Ho chiesto anche un parere legale secondo il quale è preferibile questa strada. L’alternativa sarebbe stata quella di fare la modifica dello Statuto con il vecchio consiglio comprensoriale, ma tenderei a scartarla.
Quali saranno dunque i componenti di partenza della giunta comprensoriale?
Quelli che ho sempre detto finora: il sindaco Oberhofer (Termeno), la sindaca Jost (Egna), il sindaco Epp (Trodena) e la sindaca Mongillo (Bronzolo).
Un solo italiano dunque?
Sì, questo dipende ovviamente dal numero di eletti e l’astensionismo degli italiani alle urne ha avuto il suo peso. Poi, nel merito, sono d’accordissimo anch’io sul fatto che in una terra mistilingue come la Bassa Atesina sarebbe opportuno avere due italiani e quattro tedeschi.
Di qui la necessità di avere una maggioranza di due terzi del Consiglio?
Esattamente. Ci riuniremo a febbraio e metterò il punto all’ordine del giorno.
Diamo per scontato che passi: quando sarà operativa la modifica? Ci sono tempi tecnici da rispettare…
Diciamo che – orientativamente – entro maggio il sesto assessore dovrebbe essere operativo.
Sesto assessore che sarà Bruno Borin o Michele Coppola?
Toccherà a Laives, a quel punto, fare la sua scelta.
E la prima indicazione era stata Coppola?
Se ricordo bene sì.
L’unico Comune a rimetterci sarà Vadena dunque?
È la legge a stabilirlo, va modificato anche lo Statuto.




