Trentino Alto Adige/Suedtirol

Servizi di trasporto scolastico: dalle domande alle distanze minime, ecco cosa cambia – Cronaca



BOLZANO. Dopo aver approvato, lo scorso anno, un pacchetto di misure volte a garantire il servizio di trasporto scolastico, la Giunta provinciale ha modificato i criteri per il servizio, su proposta dell’assessore Philipp Achammer.

In particolare, è stata modificata la procedura di autorizzazione per i servizi di trasporto scolastico per alunni e alunne. Le domande per il prossimo anno scolastico 2026/2027 saranno presentate dalle famiglie (o, in caso di maggiore età, direttamente dagli studenti e studentesse) in formato digitale tramite myCIVIS all’Ufficio Assistenza scolastica.

Finora la registrazione avveniva tramite la segreteria della scuola.

La domanda online potrà essere presentata dal 16 febbraio al 16 marzo 2026. In certi casi, come ad esempio di cambio di abitazione o di scuola, può essere presentata in un secondo momento una domanda straordinaria. Viene inoltre modificata la distanza minima tra il luogo di abitazione e la scuola o la fermata più vicina dei mezzi pubblici: in origine era riconosciuta una distanza di 1,5 chilometri, ora è (di nuovo) di 2 chilometri.

Inoltre il rimborso per le spese di viaggio si applica solo agli aventi diritto al servizio di trasporto scolastico e non per trasporti aggiuntivi (ad es. trasporti terapeutici o gite). Le informazioni al riguardo sono contenute in una circolare che sarà indirizzata ai dirigenti scolastici e ai genitori. La circolare sarà inviata tempestivamente dopo l’approvazione dei criteri; le novità saranno comunicate anche attraverso altri canali (come i social media). Rimangono invariati i servizi per i bambini e le bambine delle scuole dell’infanzia e la procedura di autorizzazione per i servizi di trasporto per alunni e alunne con disabilità: questi ultimi devono continuare ad essere richiesti tramite le scuole e non sono ancora digitalizzati. L’Ufficio Assistenza scolastica è quindi il punto di riferimento centrale per le domande per la concessione del servizio di trasporto scolastico, mentre l’Ufficio Trasporto persone è come prima responsabile dell’istituzione del servizio e delle informazioni al riguardo.

“Fondamentale  è la digitalizzazione del servizio, che comporta un risparmio di tempo e di risorse amministrative soprattutto per le segreterie scolastiche. Ma anche i genitori, gli studenti e le studentesse che presentano la domanda hanno così una panoramica tempestiva dello stato della propria richiesta”, afferma l’assessore.




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