Catanzaro, il quartiere marinaro tramortito: parte già la sfida per risollevarsi
Un silenzio irreale interrotto solo dai profondi e violenti colpi delle onde sulla spiaggia del quartiere marinaro. Si presentava così ieri mattina il lungomare cittadino, tramortito dal mare in tempesta. La strada ricoperta di sabbia e sassi lasciati lì dal mare dopo la risacca, le panchine trasportate nella notte in diversi punti tra la pista ciclabile e i marciapiedi, alberi spezzati, tombini saltati, bidoni della spazzatura disseminati nelle vie laterali. Uno scenario di devastazione, interrotto solo dai mezzi di soccorso che raggiungevano la zona più colpita, nei pressi del porto, dove locali, attività commerciali, abitazioni e garage hanno avuto la peggio. Alcuni curiosi si spingevano sul lungomare per osservare i marosi dietro al possente parapetto con il mosaico del Mendini, ma la veemenza delle onde, ancora molto alte fino al pomeriggio, li costringeva poi a una precipitosa fuga.
La conta dei danni è di fatto già partita ma non sarà possibile chiuderla a stretto giro. Prima c’è da ripulire tutto, da verificare cosa ancora funziona e cosa invece andrà sostituito. E ci saranno da valutare ulteriori interventi preventivi. Anche se un mare in quelle condizioni appare difficile da arginare. L’assessora alle Attività economiche Giuliana Furrer ieri mattina ha sentito gli esercenti di Lido, anche quelli più distanti dalla zona del mare considerato che le strade si sono allagate in parte anche all’interno, per capire l’entità dei danni subiti. Il sindaco Nicola Fiorita ha seguito da vicino il lavoro dei soccorritori mentre l’assessore ai Lavori pubblici, Pasquale Squillace, ha coordinato interventi assieme ai tecnici (presenti anche diversi consiglieri): a partire dallo sblocco di fosso Barbaruzza, ripristinato nella mattinata. Ma la macchina dei soccorsi (Vigili del fuoco, Prociv, Polizia locale, forze dell’ordine, coordinati dalla Prefettura) ha funzionato a dovere sin dall’inizio, così come quella della prevenzione, che ha evitato danni alle persone.
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