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Gaza, Kushner mostra il piano per la nuova Striscia

Dopo l’idea di trasformare Gaza nella “Riviera del Mediterraneo”, l’amministrazione americana ha presentato un nuovo sfarzoso piano di investimenti immobiliari per la Striscia. Il 22 gennaio, nel suo intervento a Davos al World Economic Forum, il genero di Donald Trump Jared Kushner, già coinvolto nei negoziati per il Medioriente, ha svelato il “piano generale” per il futuro di Gaza.

Il volto della nuova Gaza

«Ci siamo detti: pianifichiamo un catastrofico successo», ha dichiarato Kushner presentando una serie di slides con immagini e mappe che mostrano il volto della “nuova Gaza”, un ambizioso progetto di sviluppo immobiliare con grattacieli avveniristici, hub di trasporti, infrastrutture energetiche e un rinnovato lungomare.

Un frame tratto dalla diretta video della Casa Bianca mostra una delle slides mostrate dal genero di Donald Trump Jared Kushner, nel suo intervento a Davos in occasione della firma del Board of Peace. Viene rappresentato il ‘piano generale per Gaza’, che afferma Kushner, sarà realizzato in tre anni e in in fasi, tra cui “alloggi per i lavoratori, occupazione al 100% e opportunità per tutti” anche per il turismo costiero. Davos, 22 gennaio 2026. HANDOUT THE WHITE HOUSE +++ ANSA

Tutto questo dovrebbe sorgere al posto delle macerie che al momento ricoprono gran parte del territorio della Striscia, dopo più di due anni di bombardamenti israeliani che hanno provocato oltre 70.000 morti. L’annuncio del piano immobiliare è arrivato a margine della firma del “Board of Peace” per l’amministrazione di Gaza .

Nelle intenzioni degli americani, il programma comprenderà «alloggi per i lavoratori, occupazione al 100% e opportunità per tutti», anche per il turismo costiero. «C’è un piano generale. Lo costruiscono in tre anni», ha detto Kushner mostrando le diapositive del progetto, e ha aggiunto: «Non abbiamo un piano B».

Disarmo di Hamas necessario per investimenti

Anche il presidente americano, durante il suo intervento, ha ricordato le sue esperienze nel settore immobiliare, riferendosi a Gaza come «questo bellissimo pezzo di proprietà».


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