Abruzzo

Nessuna attenzione alla sicurezza degli alunni, solo una marchetta elettorale


Un attacco all’amministrazione comunale che, dopo la chiusura della scuola di Brecciarola per ragioni di sicurezza, si sarebbe presentata all’incontro con le famiglie degli alunni, nel pomeriggio di mercoledì 21 gennaio, “senza la documentazione necessaria”. Ad accussare di “una toppa peggio del buco” è la capogruppo di Fratelli d’Italia Carla Di Biase, che punta il dito contro la giunta Ferrara: “Si sono presi anche la briga e il cattivo gusto di promettere indagini tecniche e visive tramite funzionario comunale, il quale rilascerà la perizia ufficiale entro il 9 febbraio, la ricerca di fondi di bilancio / spese conto Titolo 1, Titolo 2, il servizio di Bus navetta e lo spostamento classi 1,2,3 all’infanzia”, accusa. 

Di Biase rivendica di aver depositato dodici mesi fa la richiesta di un consiglio comunale straordinario sula sicurezza negli edifici e negli ambienti scolastici. Nella richiesta, la consigliera di minoranza aveva evidenziato come “dei 32 plessi comunali, solo 12 hanno visto interventi di adeguamento sismico, tra l’altro sotto la precedente amministrazione a guida centrodestra. Le altre 20 scuole hanno indici di vulnerabilità bassissimi. Alcuni addirittura pari allo 0. Tra questi, la situazione più preoccupante, da me evidenziata, era quella della scuola elementare di Brecciarola. Dopo un anno, in cui le richieste mie e dei colleghi Roberto Miscia e Giuseppe Giampietro, sono rimaste inascoltate e inevase, si è purtroppo verificato ciò che avevamo previsto. La scuola di Brecciarola è stata chiusa e interdetta, creando disagio ad alunni e famiglie”. 

“Oltre al rammarico per l’incapacità dell’assessore alla Pubblica istruzione, Teresa Giammarino, del sindaco e della sua giunta – attacca Di Biase – di non aver colto l’intento chiaro di portare alla ribalta nazionale un tema centrale come quello della sicurezza nelle scuole e di chi le abita, impegnando i nostri parlamentari, in maniera trasversale e propositiva, a farsi portavoce della problematica dei finanziamenti Pnrr i quali purtroppo molto prevedono per l’efficientamento energetico, ma molto poco per la vulnerabilità sismica, siamo costretti ad assistere all’ennesima beffa inscenata da questa maldestra amministrazione”. 

Il riferimento è all’incontro con le famiglie. “Mi chiedo – incalza la capogruppo di Fratelli d’Italia – se la toppa non sia peggio del buco e che amministrazione è una che aspetta che il gregge scappi del recinto. Storie come quelle di San Giuliano di Puglia (dove il 31 ottobre 2002 morirono 27 bambini e una maestra nel crollo della scuola Francesco Jovine, ndc), ci insegnano che le perizie tecniche vanno fatte per decidere se chiudere o meno le scuole in maniera preventiva, che le catastrofi sono dietro l’angolo e che i ragazzi meritano l’attenzione che a gran voce Fratelli d’Italia chiede da un anno e non la ‘marchetta’ elettorale a tre mesi dalle elezioni per mascherare la propria incapacità di operare. Dal canto nostro – conclude Di Biase – torneremo a sollecitare una capigruppo per convocare un consiglio comunale straordinario sul tema con particolare attenzione alla situazione di Brecciarola, affinché le promesse non rimangano parole”.

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