Basilicata

Attentato a San Severo: bomba carta contro l’abitazione della consigliera Damone

Attentato tramite bomba carta contro l’abitazione della consigliera Anna Maria Damone a San Severo: nessun ferito, ma danni e indagini dei Carabinieri.


SAN SEVERO (FOGGIA) – Un grave atto intimidatorio ha scosso la comunità di San Severo nella tarda serata di ieri 21 gennaio 2026. Intorno alle ore 23:00, un ordigno artigianale di discreta potenza è stato fatto esplodere davanti all’abitazione della consigliera comunale Anna Maria Damone, esponente del gruppo politico “Con” e stimato medico presso il reparto di Nefrologia e dialisi dell’ospedale cittadino.

IL BOATO NELLA NOTTE E IL TERRORE IN FAMIGLIA

Al momento della deflagrazione, la consigliera si trovava all’interno della propria casa insieme al marito e ai due figli. L’esplosione, fragorosa e improvvisa, ha seminato il panico non solo tra i familiari della donna, ma in tutto il vicinato, richiamando in strada decine di residenti spaventati dal violento boato. Fortunatamente, l’ordigno non ha causato feriti, ma la violenza dell’onda d’urto è stata tale da danneggiare due autovetture parcheggiate nelle immediate vicinanze del luogo dell’esplosione, sebbene i veicoli non appartenessero alla famiglia Damone.

INDAGINI IN CORSO SULL’ATTENTATO ALLA CONSIGLIERA DI SAN SEVERO

Sul posto sono intervenuti Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi scientifici. Questi sono necessari a identificare la tipologia di bomba carta utilizzata e raccogliere eventuali tracce lasciate dagli attentatori. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo, ma le indagini si muovono su più fronti. L’obiettivo è chiarire se la matrice dell’attentato sia legata all’attività politica della consigliera o alla sua professione medica. Al vaglio dei militari ci sono anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private della zona, che potrebbero aver ripreso i responsabili in fuga.

SOLIDARIETÀ DAL MONDO POLITICO

Nelle ore successive all’accaduto, sono giunti numerosi messaggi di vicinanza e solidarietà alla consigliera di San Severo. Messaggi da parte di colleghi amministratori e cittadini. Tutti condannano unanime il vile gesto, interpretato come un attacco diretto alle istituzioni democratiche della città.


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