Lazio

il M5S chiama in causa Gualtieri

Una stazione ferroviaria può anche essere moderna ed efficiente, ma senza un parcheggio di scambio rischia di restare isolata, poco utilizzata e circondata dal caos.

È da questa considerazione che parte l’allarme lanciato dai consiglieri del Movimento 5 Stelle Alessandro Ieva, Giuliana Di Pillo e Silvia Paoletti, che tornano a puntare i riflettori sul parcheggio multipiano del Parco Dragona, un’infrastruttura già realizzata ma oggi ferma e in stato di degrado.

Un’opera pronta, ma mai entrata davvero in funzione

La struttura portante del multipiano è lì da anni, completata ma inutilizzata. Un paradosso urbano che, secondo i pentastellati, pesa ogni giorno sulle spalle dei pendolari provenienti da Dragona, Bagnoletto, Dragoncello e Tre Pizzi Bagnolo, costretti a fare i conti con una cronica carenza di posti auto attorno alla stazione.

Per il M5S, il recupero del parcheggio non è una semplice operazione di decoro urbano, ma una scelta strategica per la mobilità del quadrante sud-ovest della città.

  • Nessun nuovo consumo di suolo: si tratterebbe di riqualificare una volumetria esistente, senza ulteriore cemento.

  • Accessibilità in aumento: il futuro completamento del ponte ciclopedonale porterà un flusso maggiore di utenti verso la stazione, rendendo l’attuale offerta di sosta del tutto insufficiente.

Il nodo del parcheggio P1: “Soluzione parziale”

L’amministrazione capitolina ha indicato l’apertura del parcheggio P1 come risposta al problema, con un orizzonte temporale fissato al 2026. Una soluzione che però, secondo l’opposizione municipale, non basterà.

«Il solo P1 non è in grado di assorbire il bacino d’utenza attuale e futuro – spiegano i consiglieri in una nota congiunta –. La mancanza di parcheggi di scambio adeguati produce congestione e alimenta la sosta selvaggia nelle strade residenziali. Una stazione è davvero funzionale solo se offre servizi coerenti con il numero di utenti».

La mozione e la richiesta al Campidoglio

Con l’approvazione della mozione in Consiglio municipale, il Municipio X chiama ora in causa direttamente il sindaco Roberto Gualtieri e la Giunta capitolina.

Le richieste sono puntuali:

  • Regolarizzare rapidamente la situazione amministrativa, dopo la decadenza della precedente concessione.

  • Avviare i lavori di riqualificazione per superare lo stato di abbandono della struttura.

  • Mettere in esercizio il multipiano destinandolo prioritariamente a parcheggio di scambio.

La partita si sposta ora in Campidoglio. Per il Movimento 5 Stelle, il multipiano di Dragona rappresenta un’occasione già pronta che Roma non può più permettersi di lasciare inutilizzata.

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