Abruzzo

investiti 400mila euro sull’ospedale di Lanciano


Un nuovo assetto per il pronto soccorso e la nuova risonanza magnetica nucleare: sono gli investimenti sull’ospedale di Lanciano presentati questa mattina, 22 gennaio, dal direttore generale della Asl Mauro Palmieri. Presenti all’iniziativa il presidente della giunta regionale Marco Marsilio, l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il consigliere regionale Nicola Campitelli, il sindaco Filippo Paolini e una folta rappresentanza di medici e operatori del “Renzetti”.

Marsilio, nel far riferimento anche al prosieguo dell’iter burocratico per la realizzazione del nuovo ospedale, ha sottolineato che “mentre si lavora per il futuro si investe in tecnologie e organizzazione, un passo dopo l’altro, per restituire alla collettività un ospedale migliore di come lo abbiamo trovato”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Verì, che ha confermato come il lavoro di squadra stia portando buoni risultati al sistema salute.

Per la riorganizzazione del flusso di accesso al pronto soccorso sono stati eseguiti interventi sia all’interno che all’esterno, che hanno comportato cinque mesi di lavori: installazione di due sbarre automatiche per il controllo degli ingressi, realizzazione del nuovo box a servizio della vigilanza e percorso pedonale all’entrata principale, segnaletica stradale verticale e orizzontale, rampa d’ingresso riservata ai pedoni. Internamente, invece, i lavori sono stati concentrati nell’area Triage, che ora è unificato, con la modifica delle partizioni interne e nuovi servizi igienici. Meglio organizzato, dunque, più funzionale ed efficiente rispetto al passato. Per il restyling del pronto soccorso, la Asl ha investito 175 mila euro, attinti dal proprio bilancio.

La qualità della diagnostica radiologica compie un salto di qualità con i nuovi acquisti: il nuovo sistema per la radiologia tradizionale, che si adatta alle applicazioni cliniche più comuni di radiografia offrendo un imaging digitale di alta qualità. L’investimento è stato finanziato con fondi Pnrr per circa 200mila euro tra acquisto dell’attrezzatura e lavori di installazione.

Ma il vero gioiello è la nuova Risonanza magnetica, come ha ben specificato il direttore dell’Unità operativa Roberto Vezzaro. Già collaudato e in funzione da alcune settimane, Siemens Magnetom Sola è un sistema da 1.5 Tesla di ultima generazione, noto per la sua tecnologia che utilizza l’intelligenza artificiale per adattarsi automaticamente alle caratteristiche anatomiche e fisiologiche del paziente, migliorando la qualità delle immagini, riducendo i tempi di esame e aumentando il comfort.

Permette esami complessi come quelli articolari, neurologici, addominali (inclusi seno, cuore, prostata) e vascolari. Inoltre offre immagini di alta qualità in tempi più brevi, riducendo la necessità di ripetere gli esami e facilitando la gestione di pazienti con difficoltà di collaborazione o claustrofobia. Particolare non secondario l’ampiezza del tunnel e l’estensione del campo visivo, caratteristiche che riducono il disagio dei pazienti che soffrono di claustrofobia.

 


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