Scienza e tecnologia

Recensione OPPO Reno15 Pro: così compatto ha poca concorrenza



OPPO accelera ancora di più il suo ciclo di rilascio e porta sul mercato italiano il nuovo componente della linea Reno. Oggi scopriamo il nuovo OPPO Reno15 Pro.

Confezione

La confezione di questo OPPO Reno15 Pro è scarna, come praticamente qualsiasi altro smartphone. Abbiamo all’interno infatti solo il cavetto USB-A/USB-C per la ricarica.



Costruzione ed Ergonomia

OPPO ha realizzato un prodotto veramente ben fatto con questo Reno 15 Pro. Il profilo è in alluminio opaco e nelle sue forme ricorda molto quello degli ultimi iPhone. Il che è ovviamente un complimento. Anche il design del retro richiama in modo abbastanza ammiccante a quello degli iPhone Pro, anche se si distingue, soprattutto nella nostra colorazione, per un vetro satinato e una finitura che con i riflessi ricorda in qualche modo l’aurora boreale. Ci sono (per fortuna) anche colorazioni più sobrie di questa.

Lo smartphone, almeno per gli standard odierni, risulta poi molto compatto, tanto da essere chiamato Reno 15 Pro Mini in alcuni mercati. Non credo che potremmo davvero definirlo Mini ma di sicuro è veramente piacevole da tenere in mano e utilizzare nel quotidiano.

È anche leggero con i suoi 187 grammi di peso, nonostante i materiali utilizzati. E per concludere ha anche resistenza ad acqua e polvere secondo lo standard IP69, quindi anche contro acqua ad alta pressione o alta temperatura.



Hardware

La scheda tecnica di questo OPPO Reno 15 Pro è interessante, visto che non è da classico medio gamma, quanto piuttosto da top di gamma. Abbiamo un potente processore Mediatek Dimensity 8450 a 4 nanometri, una GPU Mali G720 MC7 e ben 12 GB di RAM LPDDR5X. Una quantità e una “variante” che a volte non troviamo neanche in alcuni premium. Le prestazioni offerte sono ottime e lo smartphone più gestire tranquillamente anche giochi 3D più pesanti, anche se dopo un po’ di minuti di utilizzo al massimo delle prestazioni va un po’ in throttling, riducendo le prestazioni in modo abbastanza significativo. Ha comunque abbastanza potenza da vendere per averne comunque a sufficienza.

Lo smartphone viene proposto con un solo taglio di memoria molto abbondante, ovvero 512 GB con tecnologia UFS 3.1. La memoria non è però espandibile. Buona la connettività: Wi-Fi 6, Bluetooth 5.4, emettitore ad infrarossi e supporto eSIM. Purtroppo non c’è l’uscita video, visto che la porta USB-C è solo 2.0. Molto buono l’audio stereo di questo smartphone. Ha anche una funzione di boost 300% che di fatto è un ulteriore incremento della pressione sonora (quindi del volume) a discapito della qualità.



Fotocamera

Finalmente uno smartphone di questa fascia che non mette in campo rinunce hardware sulle fotocamere. Abbiamo infatti ben quattro fotocamere di cui tre da 50 megapixel. La principale è invece da ben 200 megapixel con apertura ƒ/1.8 e questo gli permette di fare scatti da almeno 2x senza evidente perdita. Abbiamo poi una fotocamera zoom ƒ/2.8 con rapporto 3.5x, una grandangolare ƒ/2.0 e una frontale con autofocus ƒ/2.0. Sono tutte buone fotocamere che garantiscono scatti senza mai eccessivi dettagli ma buone e godibili.

Ci ha convinto soprattutto negli scatti con poca luce e in penombra dove tutti i sensori sono rimasti ancora molto validi. La grandangolare indubbiamente sembra soffrire un po’ di più al buio, andando a perdere anche un po’ di fedeltà cromatica, ma comunque è ancora assolutamente accettabile. Possiamo dire che le nostre aspettative di questo smartphone sono state anche superate.

Sono molto buoni anche i video, fino al 4K a 60fps, che permette anche di fare il passaggio fra le varie lenti. Peccato solo che la stabilizzazione a 60fps sia buona ma non perfetta, ma si può andare a “migliorarla” scendendo a 30fps.



Display

Lo schermo di questo smartphone è un ottimo 6,32 pollici di diagonale in tecnologia AMOLED con risoluzione di 1.216 x 2.640 pixel (1.5K) e con un refresh rate variabile fra 60 e 120 Hz. Lo schermo è molto luminoso con una luminosità massima di 1.800 nit e il supporto all’HDR10+.

È protetto da un vetro Gorilla Glass 7i e supporta anche il tocco con le mani bagnate e sotto la pioggia. Si tratta di un eccellente pannello, che supporta pienamente l’always-on display e che ha bordi ridotti e simmetrici attorno a tutto lo schermo.



Software

OPPO Reno15 Pro arriva sul mercato con Android 16 e la ColorOS 16, ovvero l’ultima personalizzazione di OPPO per i suoi smartphone. Questo smartphone riceverà ben 6 anni di aggiornamenti sia di sicurezza che di nuove versioni di Android. Ottimo, come un vero smartphone top di gamma dovrebbe fare. Non ci sono funzionalità esclusive per questo modello, ma ritroviamo quanto avevamo visto sui modelli di fascia superiore. Abbiamo Mind Space per salvare screenshot e idee e averle organizzate dalla AI, abbiamo le funzionalità integrate nella “pillola” in alto, in stile Dynamic Island di Apple e abbiamo un comodo assistente giochi per migliorare le prestazioni e minimizzare le distrazioni durante il gioco.

Ci sono anche tante piccole app e piccoli giochi preinstallati (bloatware) che per fortuna potete rimuovere senza problemi. Tutta l’interfaccia è fulminea e non ha mai mostrato segni di incertezza durante l’utilizzo.



Autonomia

La batteria da 6.200 mAh è una bella sorpresa per essere questo uno smartphone così compatto. È addirittura più grande di quella dell’anno precedente. L’autonomia è eccellente e lo smartphone può durare senza problemi anche fino a tre giorni con un utilizzo blando. Stressandolo in modo più intenso concluderete comunque almeno una giornata piena. È poi supportata la ricarica fulminea a 80W con un alimentatore appropriato. Non c’è però purtroppo la ricarica wireless, che in questa fascia di prezzo ci stava.



Prezzo

OPPO Reno 15 Pro viene lanciato a 799€, un prezzo in linea con quello degli altri smartphone della famiglia e anche quest’anno forse un po’ troppo alto. In promozione abbiamo però la possibilità di ottenere gratis un paio di Enco Buds 2 Pro o un powerbank magnetico da 10.000 mAh.

Speriamo anche in un abbassamento dei prezzi nei prossimi mesi.

Foto

Il sample per questa recensione è stato fornito da OPPO, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

OPPO Reno15 Pro

OPPO Reno 15 Pro è il miglior smartphone della serie da molto tempo e uno dei migliori smartphone in generale. È ben bilanciato per la maggior parte delle persone e soprattutto è di dimensioni più “umane”, rendendo la concorrenza molto inferiore. Il prezzo di lancio però è alto. Per molti meglio aspettare un prezzo inferiore.

Sommario

Costruzione ed Ergonomia 9.5

Hardware 8

Fotocamera 8

Display 9

Software 8

Autonomia 8

Prezzo 5.5

Voto finale

OPPO Reno15 Pro

Pro

  • Ottimo display
  • Buone fotocamere
  • Batteria capiente
  • Più compatto della media

Contro

  • Manca la ricarica wireless
  • Non c’è l’uscita video
  • Un po’ di app preinstallate
  • Schermo non LTPO

Emanuele Cisotti

Emanuele Cisotti
Ho fondato AndroidWorld nel 2008 durante il mio periodo di studi di ingegneria a Firenze. Ho continuato a gestire AndroidWorld e poi SmartWorld, espandendo quindi l’ambito di competenza, all’interno prima di Banzai Media e poi di Mondadori. A oggi svolgo principalmente il lavoro di gestione del mio team e di rapporto con i marchi, ma non per questo sono meno operativo. Sono conosciuto principalmente per le mie video recensioni di smartphone su YouTube, ma la mia specializzazione riguarda anche wearable (come smartwatch e smart ring), dispositivi di domotica e altri gadget tecnologici sfiziosi. Molti di questi trovano spazio sul canale TikTok di SmartWorld.

Dal 2011 al 2014 ho lavorato sulla rivista Android Magazine disponibile in edicola e in versione digitale. Sono autore di tre guide riguardanti Android edite da LSWR. Tre le mie passioni principali la musica elettronica (in quasi qualsiasi declinazione) e le costruzioni LEGO, che sono il principale nemico del mio conto in banca.


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