Liguria

Veicoli abbandonati, aumentano le pratiche gestite dalla polizia locale ma è scontro sulle rimozioni


Genova. Aumenta l’attività della polizia locale legata alla rimozione dei veicoli abbandonati: nel 2025 le pratiche gestite sono state 1.183 contro le 841 del 2024. È quanto emerge dai dati illustrati stamattina in commissione consiliare dall’assessora Arianna Viscogliosi e dal comandante della polizia locale Fabio Manzo.

Anche guardando alle rimozioni, secondo i dati del Comune, i numeri sarebbero in aumento: nel 2024 (compreso il residuo eseguito nel 2025) sono stati 474 i veicoli rimossi dalla polizia locale e altri 238 rimossi dai proprietari in seguito all’avviso per un totale di 712 tolti dalle strade. Nel 2025 la polizia locale ha rimosso 262 mezzi, per altri 252 hanno provveduto i proprietari: la somma è 514 veicoli ai quali andrebbero aggiunti i 260 ancora in fase di rimozione per un totale di 784.

Per l’assessora Viscogliosi il bilancio è positivo: “I dati presentati oggi dimostrano che la scelta di accorpare e riorganizzare il servizio è stata quella giusta. Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti nel 2025: abbiamo migliorato l’efficienza, semplificato le procedure e rafforzato il coordinamento interno, offrendo ai cittadini un servizio più chiaro e funzionale. Continueremo su questa strada per rendere la città più ordinata e sicura, anche dal punto di vista ambientale”.

La svolta organizzativa ha preso forma con l’accentramento completo del servizio in capo all’ufficio relitti del nucleo tutela ambientale della polizia locale, che dal mese di ottobre 2025 gestisce integralmente tutte le fasi: dall’accertamento alla gestione amministrativa fino alla rimozione dei veicoli fuori uso. Oggi l’ufficio può contare su 6 operatori, che lavorano in stretta collaborazione con i distretti di polizia locale del territorio, che continuano ad effettuare l’attività di segnalazione e censimento dei veicoli, consegnando poi i dati al competente ufficio relitti.

In particolare, dal 2024 al 2025 le pratiche istruite in area pubblica sono passate da 714 a 794, mentre quelle in area privata sono state 110 nel 2025, a fronte delle 127 dell’anno precedente. Le situazioni segnalate e risolte con un approccio preventivo sono pari a 279 casi nell’ultimo anno. Nel periodo 1° novembre 2024 – 18 gennaio 2025 erano stati censiti 23 veicoli in area privata e 134 in area pubblica. Nello stesso arco temporale successivo all’avvio del nuovo assetto (1° novembre 2025 – 18 gennaio 2026) i veicoli censiti sono saliti rispettivamente a 37 in area privata e 170 in area pubblica.

Il nuovo modello organizzativo consente inoltre una gestione più strutturata dei nuovi obblighi normativi, in particolare quelli legati al Rentri (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti che impone l’uso di nuovi modelli di registro di carico/scarico) e al Fir digitale (formulario di identificazione rifiuti), garantendo maggiore tracciabilità e correttezza amministrativa.

Ma sui numeri delle rimozioni si apre lo scontro tra maggioranza e opposizione. “Leggo con sdegno il comunicato stampa del Comune di Genova sulla commissione di questa mattina voluta dal mio collega Alessio Bevilacqua – attacca sui social Paola Bordilli, capogruppo della Lega -. L’assessore usa toni trionfalistici. Io invece provo davvero pena perché il dato vero, quello che i cittadini chiedono ossia le rimozioni effettuate e che è venuto fuori in commissione oggi è che dal 2024 al 2025 le rimozioni sono diminuite. Le rimozioni effettuate passano da 712 del 2024 a 514 del 2025. Pensate che nei dati presentati sul 2025 hanno cercato di inserire anche i veicoli in fase di rimozione, ma che ancora sono stabilmente con le loro ruote sul territorio comunale e, pertanto, non rimossi”.

“Il dato del 2024 comprende tutte le rimozioni che hanno come riferimento le pratiche del 2024, anche quando la rimozione è stata fatta materialmente nel primo semestre 2025, e così vale per le annualità seguenti – spiega sul punto l’assessora Viscogliosi, interpellata da Genova24 -. Il dato 2025 riferisce delle rimozioni fatte per pratiche del 2025, ecco perché è stata fornita la proiezione di un dato consolidato che tiene conto delle procedure che saranno concluse nel 2026″.

“Sono contenta che l’assessore Viscogliosi abbia riconosciuto la bontà del Ddl approvato ieri al Senato su proposta di Fratelli d’Italia. Quello che mi preoccupa é che non lo conosca e di conseguenza non sappia come l’amministrazione che rappresenta potrà accogliere le novità introdotte. Uno stato di incertezza continua che di certo non é rassicurante per i genovesi costretti, ancora una volta, a fare i conti con una amministrazione che non sa dargli risposte”, commenta Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d’Italia.




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