“Conta le stelle”. Un libro necessario tornato sugli scaffali

Conta le stelle, Lois Lowry, Mondadori
Danimarca, 1943. Annemarie ha 10 anni e vive a Copenaghen con la sua famiglia. Ha una migliore amica che si chiama Ellen ed una sorella più piccola un po’ rompiscatole che si chiama Kirsti.
Gli avvenimenti storici irrompono con prepotenza nella spensieratezza della sua vita di ragazzina, imponendo limiti alla sua libertà di giocare con le amiche e scorrazzare per le vie del suo quartiere.
La Danimarca si è arresa ed è stata stata invasa dai soldati tedeschi. Il cibo scarseggia, c’è il coprifuoco e i soldati agli angoli delle strade sono figure inquietanti che incutono timore non solo ai più piccoli.
La situazione peggiora quando iniziano i rastrellamenti degli ebrei ed anche Ellen e la sua famiglia sono a rischio.
La famiglia di Annemarie decide di stare dalla parte giusta e, correndo molti rischi, aiuta gli ebrei a raggiungere un luogo sicuro come la Svezia. Ed è quello che fecero sul serio molti danesi che nonostante i pericoli aiutarono il movimento di resistenza (Modstandsbevægelsen) che si impegnò ad evacuare via mare circa 8000 ebrei dalla Danimarca verso la vicina Svezia, che era rimasta neutrale nel conflitto, consentendo alla gran parte della popolazione di religione ebraica residente in Danimarca di salvarsi. “Un tempo, per un breve periodo e in un luogo minuscolo, un gruppo di persone libere da pregiudizi hanno mostrato rispetto per l’umanità altrui”. Annemarie scopre che cosa significa proteggere qualcuno, che cosa significa avere coraggio, assumersi dei rischi in nome di un bene più grande.
L’amicizia, la lotta contro le ingiustizie, le relazioni familiari sono i grandi sentimenti che scorrono dentro questo romanzo firmato da una delle più grandi autrici per ragazzi americane. Lois Lowry con la consueta maestria e sensibilità ci restituisce una storia poco conosciuta che può essere d’esempio per i ragazzi di oggi e di domani, anche oltre un’importante ricorrenza come la Giornata della Memoria.
Nella prefazione scrive “I libri cambiano la vita, lo so, E parecchi lettori mi hanno detto che Conta le stelle ha cambiato la loro già in tenera età, che li ha indotti a riflettere sulla crudeltà e sul coraggio. “È stata una cosa che ha determinato la mia idea di come le persone andrebbero trattate” mi ha scritto di recente un giovane donna, ricordando la sua esperienza di lettura in quarta elementare”.
Siamo felici che Mondadori abbia riportato in libreria questo libro necessario. Era davvero un peccato che non fosse più presente sugli scaffali.
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