Champions League,

La piccola Perugia contro la grande Berlino farebbe pensare, nell’immaginario collettivo, ad un duello tra Davide e Golia. Capita a volte che i ruoli si invertano.
Serviva una prova convincente alla Sir Sicoma Monini per conquistare il primato solitario nel girone di Champions. Non poteva essere altrimenti, dato che soltanto questa posizione garantisce l’accesso diretto ai quarti di finale.
E prova convincente è stata: i Block Devils si sono sbarazzati senza tanti complimenti del Recycling Volleys, ridotto alla stregua di un pugile suonato.
Il divario tecnico è apparso evidente sin dai primi scambi, ma il merito è in gran parte dei ragazzi di Angelo Lorenzetti, mostratisi sul pezzo per la quasi totalità dell’incontro e che hanno mandato un chiaro messaggio: per strappare loro la corona continentale, ammesso che il livello di gioco seguiti ad essere questo, servirà un’impresa.
Missione dunque compiuta: per il verdetto matematico potrebbe essere sufficiente attendere appena una settimana, quando sempre al PalaBarton arriverà il Guaguas. Prima però bisogna pensare a Trento…
Le cifre
La sfida ha mostrato un certo equilibrio solo a muro (4 vs 3). Negli altri fondamentali invece non c’è stata storia: 9 sono i servizi vincenti contro i 4 dei tedeschi; sensibili anche i miglioramenti in ricezione (50 vs 26%). Bene anche l’attacco (70 vs 51%).
Prosegue il magic moment di Wassim Ben Tara, ancora MVP con 18 punti di cui 3 in battuta e 1 a muro. Monstre la sua percentuale offensiva (82%).
La partita
Lorenzetti sceglie un sestetto formato da Giannelli – Ben Tara, Loser – Solè, Plontytskyi – Semeniuk e Colaci libero.
Perugia vuol subito mettere in chiaro le cose: Semeniuk e Ben Tara firmano il primo break (6-2), Plotnytskyi attacca dal centro per l’11-4. Sale l’efficacia al servizio: ancora Semeniuk trova un colpo millimetrico costringendo al time out la panchina tedesca (13-5). Non si arretra di un passo: Giannelli si mette in proprio e assesta il parziale sul 21-12. Sono undici le palle set grazie all’ace di Solè: chiude subito Plotnytskyi (25-13).
Al rientro in campo è Ben Tara a rompere l’equilibrio iniziale con due aces consecutivo (7-5). Plotnytskyi trova il mani out e i berlinesi pestano la linea: si va sul 10-6. Vietato distrarsi: Knigge dai nove metri fa centro e dimezza (11-9). E la Sir non si distrae: Ben Tara alza il muro per il 15-11. La strada non è agevole e sarebbe un grave errore pensarlo: Flexen gioca sulle mani del muro per il 17-15. Occorre alzare ancor di più la soglia dell’attenzione quando Krage si oppone a muro (18-17). L’errore di Hanes rispedisce Berlino a -3 (21-18) e coach Leal arresta il gioco; gli ospiti non si danno per vinti e con Krage, bravo dai nove metri, sognano la rimonta (22-21). Stavolta è Lorenzetti a chiedere il time out. Mossa azzeccatissima perché il neo entrato Russo e Ben Tara al servizio regalano a Perugia tre palle per chiudere (24-21). Due ne vengono annullate (di Flexen il 24-23 con una bordata dal centro di Flexen). Ancora time out, a cui segue il colpo caratteristico di Giannelli. 25-23 e prezioso doppio vantaggio per i bianconeri.
Terzo set e Perugia che alza il livello al servizio con Giannelli e Plotnytskyi (4-1). Il gap aumenta con Ben Tara, che non si fa scappare l’occasione del 6-2. Chiara intenzione è quella di chiudere la pratica senza indugio alcuno: Semeniuk si diverte (8-4), Plotnytskyi idem (16-7). C’è gloria anche per Argilagos, entrato nel finale; il sigillo finale è di Plotnytskyi con un ace a velocità supersonica.
Tabellino
SIR SICOMA MONINI PERUGIA – BERLIN RECYCLING VOLLEYS 3-0
Parziali: 25-13, 25-23, 25-14.
ARBITRI
Salvis Kurtiss (Lettonia) e Igor Porvaznik (Slovacchia).
LE CIFRE
SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Giannelli 4, Ben Tara 18, Loser 2, Solè 6, Plotnytskyi 11, Semeniuk 8, Colaci (libero), Russo 1, Argilagos. N.E: Ishikawa, Dzavoronok, Cvanciger, Crosato, Gaggini (lib).
All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
BERLIN RECYCLING VOLLEYS: Ivanov 1, Hanes 8, Krage 5, Flexen 9, Reichert 2, Knigge 7, Schott (lib). Malescha 1, Treiter (lib), Plaskie 1, Wehner. N.E Kirsch.
All: Alexandre Leal, vice: Markus Steuerwald
PERUGIA: b.s. 15, ace 9, ric. pos. 50%, ric. prf. 29% att. 70%, 4 muri.
BERLINO: b.s. 18, ace 4, ric. pos. 26%, ric. prf. 16%, att. 51%, 3 muri.
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